BTP, quali comprare oggi per guadagnare da subito

Flavia Provenzani

6 Dicembre 2023 - 07:41

Ecco 3 BTP con rendimento netto interessante su cui valutare l’acquisto per guadagnare fin da subito grazie alle cedole previste.

BTP, quali comprare oggi per guadagnare da subito

I prezzi dei titoli di Stato italiani stanno aumentando e, di conseguenza, i tassi scendono. In questo contesto, quali sono i BTP da comprare oggi?

In un’ottica di guadagno generato non solo dal rimborso del capitale a scadenza, ma anche - e soprattutto - dal ricevere le cedole semestrali, abbiamo calcolato il rendimento netto e individuato quali siano - al momento - i BTP che convengono di più per guadagnare da subito.

I 3 BTP da comprare oggi per guadagnare da subito

Per chi non teme il rischio a lungo termine e non prevede scossoni che possano mettere in pericolo la tenuta politico-economica dell’Italia, abbiamo selezionato tre BTP capaci di far guadagnare chi li possiede grazie alle loro cedole alte. Al tempo stesso, questi titoli di Stato potrebbero continuare a beneficiare delle dinamiche del mercato obbligazionario già oggi in corso.

Si specifica che il rendimento netto dei BTP selezionati indica il guadagno percentuale all’anno, generato dal rendimento da cedola già decurtato delle tasse dovute (calcolate sull’acquisto a prezzo di mercato e ipotizzando che l’investitore detenga il titolo fino alla scadenza).

1) BTP Tf 4,5% Ot53 Eur

  • ISIN: IT0005534141
  • Cedola lorda: 4,5%
  • Data scadenza: 01/10/2053
  • Data emissione: 23/02/2023
  • Duration residua: 29,82 anni
  • Rendimento netto: 3,98%
  • Ultimo prezzo: 99,90

Il titolo di Stato a durata più lunga tra quelli riportati nella selezione dei migliori BTP da comprare oggi, la duration residua sfiora i 30 anni. Ciò va ad alimentare il rischio emittente, che tuttavia si rispecchia in una cedola più alta. Tale fattore alza di conseguenza il rendimento netto, pari al 3,98%. Attenzione, tuttavia, alle fluttuazioni del prezzo di mercato che potrebbero far scendere di molto la convenienza di questo BTP. Tre decenni sono assai lunghi.

2) BTP Tf 4,45% St43 Eur

  • ISIN: IT0005530032
  • Cedola lorda: 4,45%
  • Data scadenza: 01/09/2043
  • Data emissione: 12/01/2023
  • Duration residua: 19,74 anni
  • Rendimento netto: 3,9%
  • Ultimo prezzo: 100,34

Con una durata residua che in questo caso è vicina ai 20 anni, il BTP con scadenza settembre 2043 si presenta come una via di mezzo che espone in parte al rischio emittente e in parte al rischio di mercato. Il rendimento netto al momento sfiora il 4%. Ipotizzando che sia molto difficile - ma non impossibile - che lo Stato italiano fallisca, per un investimento che si colloca tra quelli più sicuri sui mercati finanziari un rendimento del genere appare a dir poco appetibile.

3) BTP-1fb37 4%

  • ISIN: IT0003934657
  • Cedola lorda: 4%
  • Data scadenza: 01/02/2037
  • Data emissione: 01/08/2005
  • Duration residua: 13,16 anni
  • Rendimento netto: 3,67%
  • Ultimo prezzo: 98,70

Infine, BTP-1fb37 è l’obbligazione con durata più corta presente nella nostra selezione dei BTP più convenienti da comprare oggi per puntare sulla cedola. Il rendimento netto è del 3,67%, con scadenza febbraio 2037. La durata residua è quindi di poco superiore ai 13 anni.

Come calcolare il rendimento netto dei BTP

Si ricorda che il valore nominale di ogni BTP è 100, mentre il valore di mercato varia al variare del prezzo, come frutto dell’incontro tra la domanda e l’offerta. Può scendere sotto i 100, come salire ben al di sopra.

A scadenza, arrivato il momento del rimborso del capitale, se il prezzo si trova sotto la pari - ovvero sotto i 100 - è necessario calcolare il capital gain per capire quante tasse sono dovute. Ipotizzando un prezzo di 85, occorre effettuare il seguente calcolo:

100-85=15

L’aliquota prevista sui rendimenti da titoli di Stato è pari al 12,5%, quindi occorre calcolare quanto segue:

15 * 12,5% = 1,875

In fase di rimborso del capitale (100), il rendimento netto è calcolato come segue

100 - 1,875 = 98,125

Se, invece, a scadenza il prezzo si trova al di sopra della pari - sopra 100 - il rendimento a scadenza risulta essere più basso rispetto al rendimento netto. Si genera un credito d’imposta, del quale usufruire entro 5 anni attraverso nuovo capital gain a compensazione dell’importo del credito stesso. Se così non fosse, il credito viene cancellato.

Ipotizzando un prezzo di acquisto di 115, effettuando gli stessi calcoli di cui sopra otteniamo un capital gain negativo (100-115 = -15). Moltiplicando il capital gain per l’aliquota fiscale otteniamo un credito di imposta di 1,875 (-15 * -12,5%). Il netto rimborsato è 100.

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