Quali BTP sono interessanti? Oggi alcune scadenze rendono poco di più rispetto al rischio che comportano. Ecco perché alcuni titoli di Stato stanno tornando più interessanti di altri.
La BCE il 30 aprile ha lasciato i tassi invariati dopo che nei mesi scorsi erano stati ripetutamente ritoccati al ribasso. L’attuale congiuntura geoeconomica continua però a preoccupare gli investitori e mantiene le banche centrali in una posizione di estrema prudenza. Il protrarsi della guerra in Ucraina e le tensioni in Medio Oriente tra Iran e Libano hanno riportato forte volatilità sul prezzo delle materie prime, alimentando il timore di una nuova accelerazione inflazionistica che potrebbe costringere nuovamente le banche centrali a irrigidire la politica monetaria.
Non a caso molti analisti e addetti ai lavori continuano a prezzare un rialzo complessivo dei tassi dello 0,75% entro il 2027, con un aumento stimato di 0,50% nel 2026 e un ulteriore 0,25% nel 2027.
Questo scenario ha avuto inevitabilmente avuto riflessi sul future del BTP (da febbraio ad oggi ha perso olte il 3%) e quindi sui prezzi dei titoli di Stato italiani. Negli ultimi mesi diversi tratti della curva hanno già scontato un possibile ritorno di tensioni inflazionistiche e di tassi più elevati. I prezzi sono scesi e i rendimenti sono tornati a salire in modo significativo. [...]
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA