Brexit si complica: ondata di dimissioni, sterlina osserva

La Brexit si complica con le dimissioni di David Davis e colleghi, mentre la sterlina inglese torna a scambiare in preda all’incertezza.

Brexit si complica: ondata di dimissioni, sterlina osserva

Le ultime notizie sulla Brexit sono tornate ad impattare l’andamento della sterlina inglese.

A complicare una situazione già di per sé ingarbugliata ci hanno pensato nel weekend appena trascorso le dimissioni del Ministro per la Brexit, l’ormai famoso David Davis, che ha abbandonato l’esecutivo di Theresa May assieme ai sottosegretari Steven Baker e Suella Braverman.

A determinare la spaccatura, oltre che le nuove oscillazioni della sterlina inglese, è stato il piano di Theresa May inerente l’uscita del Regno Unito dalla Ue. Una strada che secondo Davis indebolirà il Paese soprattutto dal punto di vista negoziale.

Brexit si complica, sterlina osserva

La creazione di un’area di libero scambio tra l’economia britannica e quella europea, gestita e amministrata sulla base di una comune normativa, non pare aver entusiasmato i responsabili della Brexit, che hanno così scelto di voltare le spalle al primo ministro e al suo governo.

Alla presentazione delle dimissioni di Davis ha fatto seguito la secca risposta della May, che prima di ringraziare l’ormai ex ministro per il lavoro svolto negli ultimi due anni, si è detta in disaccordo con le motivazioni della sua decisione e ha ricordato che il piano da essa stessa delineato permetterà al Regno Unito di recuperare poteri fino ad ora nelle mani di Bruxelles.

Come accennato, comunque, alle dimissioni di David Davis hanno fatto seguito anche quelle di altri personaggi chiave tra cui Steve Baker e Suella Braverman, il che ha rappresentato un’escalation della tensione politica interna.

Sulla questione è tornato Danny Blanchflower, ex membro del Monetary Policy Committee della Bank of England, secondo cui il governo avrà vita breve dopo le dimissioni di Davis. Dopo mesi di minacce, ha affermato l’esperto, i Tory potrebbero passare all’azione estromettendo definitivamente l’attuale primo ministro.

L’ultima proposta della May sulla soft Brexit, insomma, ha già incontrato e continuerà ad incontrare numerose difficoltà da qui in avanti, soprattutto tra i rami più conservatori del parlamento.

Sono in molti a chiedersi come tutto ciò impatterà sull’andamento della sterlina inglese, che ha già perso terreno sia contro il dollaro statunitense che contro l’euro. Se l’iniziale approvazione del piano della May ha permesso alla valuta britannica di recuperare terreno, le dimissioni di Davis e colleghi hanno limitato i guadagni.

Il cambio GBPUSD sta viaggiando in lieve rialzo su quota 1,3311, mentre al momento della scrittura la coppia EURGBP sta oscillando sulla soglia di 0,884.

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