Si conclude una settimana borsistica caratterizzata da eventi macroeconomici di grande rilevanza. La Federal Reserve (Fed) ha deciso di sospendere temporaneamente gli aumenti dei tassi di interesse, mentre la Banca Centrale Europea (BCE) ha continuato a perseguire con determinazione i propri obiettivi di politica monetaria, aumentando i tassi di interesse di 25 punti base.
L’inflazione, se presa in considerazione nel suo complesso, mostra una tendenza al ribasso sia negli Stati Uniti che in Europa, ma persiste la preoccupazione per i settori più «appiccicosi», come i servizi, il cibo e i beni di consumo, che sembrano mantenersi stabili nel tempo, a differenza del settore energetico, che addirittura ha raggiunto un territorio negativo. Nella prossima settimana, ci saranno numerosi eventi macroeconomici da seguire attentamente, i quali non possono essere ignorati dai gestori e dai trader. Quali elementi richiedono particolare attenzione?
Calendario economico: gli eventi rilevanti della prossima settimana
Lunedì, in occasione dello Juneteenth, una festività che celebra la liberazione degli schiavi africani negli Stati Uniti, i mercati statunitensi rimarranno chiusi. Successivamente, saranno diffusi una serie di dati significativi relativi al settore immobiliare, fondamentali per valutare la situazione del settore. Martedì 20 giugno, alle 14:30, saranno resi noti i dati sulle concessioni edilizie di maggio e sul numero di permessi di costruzione rilasciati. Dati superiori alle aspettative vengono interpretati come positivi per il settore e per l’economia in generale, specialmente per il dollaro statunitense.
Sempre negli Stati Uniti, giovedì 22 giugno, saranno pubblicati i dati sulle richieste iniziali di sussidi di disoccupazione, indicatore dello stato del mercato del lavoro e di grande importanza per comprendere le dinamiche economiche che influenzano le decisioni di politica monetaria della banca centrale.
Infine, venerdì 23 giugno alle 15:45, sarà diffuso l’Indice dei Direttori agli Acquisti (Purchasing Managers’ Index, PMI) nel settore dei servizi. Questo indice rappresenta un indicatore economico molto atteso dal mercato, in quanto fornisce una misura dell’attività economica nel settore terziario. L’indice si basa su una scala da 0 a 100, dove un valore superiore a 50 indica una crescita dell’attività economica nel settore, mentre un valore inferiore a 50 indica una contrazione. Lo stesso verrà fatto per la zona euro.
Nel resto del mondo, mercoledì 21 giugno, saranno pubblicati i dati sull’Indice dei Prezzi al Consumo (IPC) del Regno Unito, mentre giovedì 22 giugno, alle 13:00, sarà comunicata la decisione di politica monetaria della Banca d’Inghilterra.
Questi eventi rappresentano importanti punti di riferimento per gli operatori di mercato e gli investitori, in quanto forniscono indicazioni sullo stato dell’economia e influenzano le decisioni di trading e di politica monetaria.