Borsa Oggi, 5 giugno 2020: dalle payrolls nuovo sprint per Piazza Affari

Il listino di Piazza Affari ha terminato la settimana sopra l’importante soglia dei 20 mila punti grazie alle indicazioni arrivate dagli Usa.

Seduta decisamente positiva per i listini azionari globali, spinti dalle indicazioni migliori del previsto arrivate dal mercato del lavoro statunitense.

Nel mese di maggio il saldo delle buste paga nei settori non agricoli ha registrato un incremento di 2,5 milioni di unità (aumento maggiore mai registrato) e il tasso di disoccupazione ha segnato una contrazione passando dal 14,7 al 13,3 per cento.

In questo contesto lo S&P500 sale di 3 punti percentuali e tutti i listini europei hanno terminato la seduta in ampio territorio positivo.

Borsa Oggi: Aggiornamento ore 18, Ftse Mib chiude sopra 20 mila punti

A Milano il nostro Ftse Mib ha chiuso la settimana sopra quota 20 mila a 20.187,51 punti, +2,82% rispetto al dato precedente.

Rialzi consistenti nel comparto bancario (+9,73% di BPER, +6,76% di Banco BPM) e tra gli industriali (+7% di FCA, +9,81% di CNH, +5,99% di Leonardo). Prese di beneficio su Diasorin (-4,71%) e Recordati (-0,79%).

Le misure adottate dalla BCE e il clima di propensione al rischio hanno permesso allo spread con i titoli tedeschi di confermarsi sotto quota 170 punti base (168,9pb). Segno meno per l’incrocio tra la moneta unica e il biglietto verde, in calo dello 0,23% a 1,1309.

Aggiornamento ore 13, Ftse Mib si conferma tonico

In corrispondenza del giro di boa, il mercato azionario italiano si conferma in ampio territorio positivo anche se di poco sotto i massimi intraday toccati nei primi scambi sopra quota 20 mila punti. A metà seduta il Ftse Mib avanza dell’1,74% a 19.975,31 punti

Le performance migliori sono registrate da Ferragamo (+8,28%), BPER (+7,65%) e Saipem (+5,1%). Segni meno invece per Diasorin (-3,16%), Terna (-2,01%) e Amplifon (-1,84%)

Giornata di acquisti anche per Francoforte (+1,48%), Parigi (+1,77%) e Londra (+0,94%). Attesa un’apertura positiva anche per le borse statunitensi: il future sul Dow Jones segna un +1,1%, quello sullo S&P500 sale dello 0,7% mentre il derivato sul Nasdaq registra un rialzo più contenuto (+0,28%).

Ftse Mib sopra 20 mila punti in avvio

Avvio in positivo per le azioni Enel (+1,38%) dopo che l’Ad Francesco Starace ha ribadito che qualsiasi rete che combini le diverse infrastrutture a banda larga presenti in Italia dovrà essere indipendente. Sulle azioni Enel gli analisti di Barclays hanno annunciato di aver alzato il giudizio a “overweight”.

Sul paniere principale del listino milanese riflettori puntati anche su Eni (+2,52%): il Cda ha approvato una nuova struttura organizzativa in linea con la strategia di transizione energetica verso la decarbonizzazione. Il nuovo organigramma del Cane a sei zampe prevede due Direzioni Generali, Natural Resources, affidata ad Alessandro Puliti, ed Energy Evolution, che sarà invece di competenza di Massimo Mondazzi.

Rally per Fiat Chrysler (+3,44%). Ieri il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha precisato che il finanziamento da 6,3 miliardi a garanzia pubblica prevede meccanismi di rendicontazione e sanzioni nel caso in cui gli impegni su investimenti e livelli occupazionali in Italia non vengano rispettati (Prestito a FCA sarà vincolato a investimenti in Italia, dicono Mef e Intesa).

Nel comparto bancario segnaliamo il +4% tondo di Intesa Sanpaolo, il +4,4% di Banco BPM ed il +3,73% di UniCredit. Quest’ultima ha annunciato di aver finora erogato, nell’ambito del Decreto Liquidità, oltre un miliardo di euro a 47.000 piccole e medie imprese.

Andamento delle Borse asiatiche

In linea con quello che è stato l’andamento delle borse europee, l’umore dei listini asiatici è migliorato nel corso della seduta: ad Hong Kong l’indice Hang Seng ha segnato un +0,95%, il TSE China A50 è salito dello 0,41% e il Nikkei ha registrato un +0,74%.

Sostanziale parità per l’indice australiano.

Andamento Wall Street

Dopo cinque sedute con il segno più, S&P500 e Nasdaq hanno pagato pegno a qualche presa di beneficio chiudendo rispettivamente in rosso dello 0,3 e dello 0,7 per cento. Piatto invece il Dow Jones (+0,1%).

Oggi sono in calendario gli importanti aggiornamenti sul mercato del lavoro Usa nel mese di maggio: gli analisti stimano un balzo del tasso di disoccupazione dal 14,7 al 19,1 per cento mentre il saldo delle buste paga nei settori non agricoli, le famigerate non-farm payrolls, dovrebbero segnare un rosso di 7,5 milioni di unità.

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