doBank cresce in Spagna, accordo per l’85% di Altamira AM

Il servicer spagnolo valutato 412 milioni di euro, cui aggiungerne massimi 48 milioni legati allo sviluppo. Dall’unione nasce un gruppo da oltre 2.200 dipendenti e più di 140 miliardi di euro di NPL in gestione.

doBank cresce in Spagna, accordo per l'85% di Altamira AM

Dopo le indiscrezioni pre-natalizie rilanciate da El Confidencial, arrivano le conferme: l’italiana doBank ha sottoscritto con Altamira Asset Management un accordo per l’acquisizione dell’85% del capitale.

Altamira Asset Management è una holding partecipata con quote paritetiche da società affiliate a fondi gestiti da Apollo Global Management LLC , Canada Pension Plan Investment Board e Abu Dhabi Investment Authority. Banco Santander detiene una quota del 15%.

Qualora la banca spagnola decidesse di esercitare il diritto di co-vendita previsto da accordi preesistenti, doBank salirebbe al 100% del capitale. Specializzata nella gestione e nel recupero di crediti deteriorati per conto di banche ed industrie, doBank è stata selezionata da Altamira a seguito di un processo competitivo.

Il servicer spagnolo, leader di mercato, è stato valutato 412 milioni di euro in termini di Enterprise Value, cui aggiungere massimi 48 milioni legati allo sviluppo delle attività nei mercati internazionali.

Oltre che in Spagna, Altamira è presente in Portogallo, a Cipro e in Grecia, Paese dove a inizio agosto doBank ha vinto un contratto di servicing di Non Performing Loans da 1,8 miliardi di euro.

Altamira Asset Management ha un patrimonio in gestione di Non Performing Loans di circa 55 miliardi di euro. Secondo le stime, la società dovrebbe chiudere l’esercizio 2018 con un giro d’affari di circa 255 milioni di euro e un Ebitda di 95 milioni.

La valorizzazione di Altamira appare favorevole a doBank. Le aspettative iniziali erano di circa 600 milioni di euro, mentre le indiscrezioni degli ultimi giorni parlavano di un’offerta complessiva nel range tra i 500 e i 550 milioni di euro.

Il 2018 di Borsa di doBank

L’operazione dovrebbe essere completata entro maggio 2019. Dall’unione tra doBank e Altamira Asset Management nascerebbe un gruppo da oltre 2.200 dipendenti e più di 140 miliardi di euro di Non Performing Loans in gestione.

Quotata da luglio 2017 a Piazza Affari all’interno del paniere FTSE Italia Mid Cap, doBank è nata dalla fusione tra Italfondiario e Unicredit Credit Management Bank. Venerdì 28 dicembre le azioni hanno archiviato l’ultima seduta dell’anno in rialzo del 2,32% a 9,245 euro. Nel 2018 la performance di Borsa delle azioni doBank è invece stata negativa per 31,77 punti percentuali, sottoperformando l’indice di riferimento FTSE Italia Mid Cap (-19,55%).

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