5 azioni europee per puntare sul boom dell’India

Giulia Rinaldi

11 Febbraio 2026 - 15:33

La crescita dell’India sta cambiando gli equilibri dei mercati globali. Ecco cinque titoli europei – uno italiano – che ricavano già una quota rilevante dei ricavi dal Paese.

5 azioni europee per puntare sul boom dell’India

Per anni l’India è stata descritta come “la prossima Cina”. Oggi questa definizione appare superata: l’India non è più una promessa futura, ma una realtà economica già in piena espansione. Con una crescita del PIL stabilmente sopra il 6%, una popolazione giovane, una classe media in rapida ascesa e massicci investimenti infrastrutturali, il Paese è diventato uno dei principali motori di crescita globale.

Per gli investitori europei questo cambiamento è particolarmente rilevante. Molte grandi multinazionali del Vecchio Continente generano ormai una quota crescente dei loro ricavi in India. Ne deriva una strategia di investimento sempre più seguita: invece di esporsi direttamente al mercato azionario indiano – spesso costoso e volatile – è possibile puntare sul boom dell’India attraverso società europee solide, diversificate e con standard di governance più elevati.

Come sottolineano diversi analisti, questa impostazione si inserisce perfettamente in una logica di protezione del portafoglio e ricerca di opportunità: intercettare la crescita strutturale limitando i rischi tipici dei mercati emergenti.

Di seguito, cinque azioni europee da tenere d’occhio per chi vuole investire nella crescita dell’India, con un approccio focalizzato su fondamentali e trend di lungo periodo. Una di queste è italiana.

1) Siemens: l’India al centro della nuova stagione infrastrutturale

Poche aziende europee sono così profondamente radicate nel tessuto industriale indiano come Siemens. Il gruppo tedesco opera nel Paese da oltre 150 anni e oggi genera una parte significativa dei ricavi locali grazie a energia, mobilità, automazione e infrastrutture intelligenti.

Il governo indiano sta investendo in modo aggressivo in ferrovie, reti elettriche e sviluppo urbano. Siemens è uno dei principali beneficiari di questa strategia. Secondo diversi analisti europei, l’India è ormai uno dei mercati a più rapida crescita per il gruppo, con un flusso di ordini in aumento a doppia cifra.

Come ha osservato un analista di Francoforte, “l’India è passata da mercato periferico a pilastro strategico per Siemens, con una visibilità sugli ordini rara per un Paese emergente”.

2) ABB: elettrificazione e automazione al servizio della crescita

Anche ABB vanta una presenza storica e strutturata in India, con stabilimenti produttivi, centri di ricerca e una controllata quotata localmente attiva in elettrificazione, robotica e automazione industriale.

La spinta verso le rinnovabili, la mobilità elettrica e la modernizzazione delle reti elettriche gioca direttamente a favore del gruppo svizzero. Gli analisti descrivono spesso l’esposizione all’India di ABB come un “motore di crescita di qualità” all’interno di un profilo industriale relativamente difensivo.
Per gli investitori, ABB rappresenta un equilibrio interessante tra crescita emergente e solidità finanziaria tipicamente europea.

3) Schneider Electric: una scommessa sulla transizione energetica

Schneider Electric si è posizionata come partner chiave della transizione energetica indiana. Dalla gestione dell’energia industriale agli edifici intelligenti fino ai data center, il gruppo francese beneficia direttamente dell’urbanizzazione e della digitalizzazione del Paese.

L’India sta emergendo anche come hub globale per i data center, spinta da cloud e intelligenza artificiale. In questo contesto, le soluzioni di Schneider sono cruciali per migliorare efficienza energetica e stabilità delle reti.

Secondo un equity strategist parigino, “l’India è uno dei pochi mercati in cui Schneider riesce a crescere contemporaneamente in volumi, margini e rilevanza strategica”.

4) Unilever: la forza della domanda interna

Se le infrastrutture rappresentano una parte della crescita indiana, i consumi sono l’altra. Unilever, attraverso Hindustan Unilever, è uno dei principali protagonisti del settore dei beni di consumo nel Paese.

L’aumento dei redditi, l’urbanizzazione e la progressiva premiumizzazione dei prodotti continuano a sostenere la domanda di alimentari, cura della persona e prodotti per la casa. L’India è ormai uno dei mercati più importanti per Unilever a livello globale.

Per chi cerca esposizione all’India con una volatilità più contenuta, il titolo offre un accesso difensivo alla crescita demografica e dei consumi.

5) Prysmian: il titolo italiano che punta sull’India

Il rappresentante italiano di questa selezione è Prysmian, leader mondiale nei cavi per energia e telecomunicazioni. Negli ultimi anni il gruppo ha rafforzato in modo significativo la propria presenza in India, beneficiando degli investimenti in reti elettriche, rinnovabili e infrastrutture digitali.

L’espansione della rete elettrica indiana e lo sviluppo delle rinnovabili richiedono esattamente il tipo di soluzioni ad alto valore aggiunto in cui Prysmian eccelle. Sempre più analisti vedono l’India come un mercato strategico per la crescita del gruppo nel prossimo decennio.

Come sintetizza un analista milanese, “l’India non è più un mercato ciclico per Prysmian, ma un driver strutturale di crescita”.

Un modo più efficiente per investire nella crescita indiana

Investire sull’India non significa necessariamente assumere un rischio elevato sui mercati emergenti. Le multinazionali europee con una forte esposizione al Paese offrono un’alternativa interessante: accesso a una delle economie più dinamiche al mondo, unito a diversificazione, trasparenza e disciplina finanziaria.

È un approccio coerente con le analisi macro di lungo periodo e con le strategie di protezione patrimoniale. Il boom dell’India è reale, ma la differenza la fa il modo in cui si sceglie di investirvi.

Per gli investitori di lungo termine, queste cinque azioni europee possono rappresentare una via efficace per intercettare la crescita indiana restando ancorati a mercati e regole europee.

Articolo originariamente pubblicato su Money.it International: India Is Booming, These 5 European Stocks Are Cashing In