Bonus trasporti in arrivo nel 2027, fino a 400 euro l’anno

Patrizia Del Pidio

11 Agosto 2026 - 08:19

Guida al nuovo Bonus Trasporti: conto individuale fino a 400 euro l’anno per abbonamenti e biglietti. Requisiti, calcolo punti e regole dal 2027.

Bonus trasporti in arrivo nel 2027, fino a 400 euro l’anno

Previsto per il 2027 un bonus trasporti che può arrivare a 400 euro l’anno e che ha lo scopo di sostenere chi potrebbe essere stato colpito dall’aumento dei prezzi dei carburanti fossili.

A differenza dei bonus trasporti passati il meccanismo sarà diverso e prevede che sia stilata una graduatoria degli aventi diritto che stabilirà a chi spetta l’aiuto e in che misura.

Il bonus, infatti, dovrebbe avere importi variabili da 100 a 400 euro e la graduatoria terrà conto dell’Isee, della proprietà di auto, della distanza dal luogo di studio o lavoro. Il bonus trasporti è previsto nel nuovo Piano sociale per il clima che il Governo ha approvato il 4 agosto scorso. Non si tratta, quindi, di una misura che è già in vigore, ma che si attende per il 2027.

Tutto quello che sappiamo del nuovo bonus trasporti

Sulla carta il nuovo bonus trasporti dovrebbe entrare in vigore nel 2027 e durare fino al 2032, ma si tratta di informazioni ufficiose, visto che il decreto per stabilire i dettagli della misura è atteso solo nel 2027.

L’obiettivo del bonus trasporti è quello di sostenere coloro che sono stati maggiormente colpiti dall’aumento del prezzo dei carburanti. I rincari, infatti, hanno riguardato anche i biglietti e gli abbonamenti per il trasporto pubblico.

A differenza del passato il bonus non si traduce in un voucher per effettuare un acquisto mensile ma è pensato come un vero conto individuale. Ogni cittadino beneficiario del bonus potrà utilizzarlo per comprare biglietti e abbonamenti fino a terminare la somma messa a disposizione che dovrebbe avere una durata di 12 mesi dal momento in cui è messa a disposizione.

Come funzionerà il bonus?

Il nuovo bonus trasporti dovrebbe essere gestito tramite una piattaforma online (PMES). Se non dovesse essere ultimata in tempo, il bonus potrebbe iniziare con i QR Code, così come avveniva in passato per ottenere gli sconti. Ma per chi non ha dimestichezza con la tecnologia saranno messe a disposizione anche alternative che prevedono l’utilizzo del telefono o l’assistenza di una persona.

Requisiti e graduatoria

Rispetto al passato il bonus trasporti dice addio ai click day. Il nuovo bonus sarà più simile al bonus psicologo: in una prima fase si raccolgono le domande degli aventi diritto e solo dopo che sono state presentate il Governo provvederà a stilare la graduatoria dei beneficiari che terrà conto di diversi elementi e non solo dell’Isee.

Nella graduatoria si potrà avere un punteggio da 0 a 100, ma come si calcola?

Il valore dell’Isee servirà ad assegnare fino a 60 punti. Potranno accedere al bonus solo coloro che hanno un Isee entro i 20.000 euro e

  • 60 punti saranno assegnati soltanto a chi ha un Isee sotto i 10.000 euro;
  • 45 punti saranno assegnati a chi ha un Isee entro 15.000 euro;
  • 25 punti spetteranno a chi ha un Isee tra 15.000 e 20.000 euro.

Altri 20 punti saranno assegnati in base alla distanza della scuola o del lavoro da casa dove:

  • il punteggio massimo (20 punti) spetterà soltanto a chi deve percorrere una distanza superiore ai 30 chilometri;
  • per chi deve percorrere oltre i 10 chilometri saranno assegnati 10 punti;
  • sotto i 10 chilometri spetteranno solo 5 punti.

Gli ultimi 20 punti saranno assegnati in base a fattori diversi e nello specifico:

  • 10 punti spettano a chi non possiede un’auto;
  • 10 punti saranno assegnati a chi nel passato recente ha avuto un abbonamento al trasporto pubblico.

Va chiarito che entrerebbe in graduatoria anche chi ha un punteggio basso, ma chi non raggiunge almeno i 35 punti non si vedrà riconoscere il bonus (un rischio che corre chi ha un Isee vicino ai 20.000 euro, deve effettuare un tragitto inferiore ai 10 chilometri e possiede un’auto).

Chi guadagna automaticamente 100 punti?

Per alcune categorie il bonus è assicurato anche in assenza dei requisiti. A caregiver familiari, persone disabili e persone sottoposte a trattamenti sanitari continuativi saranno assegnati automaticamente 100 punti in graduatoria.

Bonus trasporti a tre scaglioni

Il nuovo bonus avrà un importo variabile che dipenderà dal punteggio che si ottiene in graduatoria. Lo scopo di questa scelta è quello di dare un aiuto maggiore a chi si trova nella situazione più difficoltosa.

Ecco gli importi differenziati:

  • per chi ottiene un punteggio tra 80 e 100 punti saranno riconosciuti 400 euro;
  • per chi ha un punteggio tra 55 e 79 spetteranno 200 euro;
  • per chi ha un punteggio tra 35 e 54 saranno riconosciuti 100 euro;
  • sotto i 35 punti il bonus non spetta.