Bonus per il settore moda e tessile, domande dal 22 settembre: requisiti e spese ammissibili

Rosaria Imparato

19/08/2021

19/08/2021 - 15:27

condividi

Credito d’imposta del 30% per il settore moda e tessile: vediamo requisiti e spese ammissibili. Le domande per il bonus si potranno presentare dal 22 settembre.

Bonus per il settore moda e tessile, domande dal 22 settembre: requisiti e spese ammissibili

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha firmato il decreto che stabilisce i codici ATECO delle imprese beneficiarie del bonus per il settore moda e tessile.

Si tratta di un credito d’imposta del 30% delle rimanenze finali di magazzino eccedente la media dello stesso valore registrato nei tre periodi d’imposta precedenti.

Manca, nel quadro normativo, il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate con le modalità di presentazione della domanda.

Lo sportello telematico per la presentazione dell’istanza si aprirà il 22 settembre, e le domande verranno gestite in base all’ordine di presentazione: prima si inoltra la propria richiesta e più si hanno possibilità di vederla accolta.

Il bonus, previsto dal decreto Rilancio, è stato rinnovato anche per il 2021 con il decreto Sostegni bis. Vediamo la lista dei codici ATECO, quindi le attività che possono fare richiesta per il bonus, e quali sono le spese ammesse.

Bonus per il settore moda e tessile: requisiti e codici ATECO

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di piccola dimensione ai sensi di quanto previsto nell’allegato I al regolamento (UE) n. 651/2014, di nuova o recente costituzione operanti nell’industria del tessile, della moda e degli accessori, non quotate e che non abbiano rilevato l’attività di un’altra impresa e che non siano state costituite a seguito di fusione.

Per poter fare domanda, le imprese devono svolgere una delle attività riportate nell’elenco dei codici ATECO ammessi, integrato con decreto 18 maggio 2021:

Codice ATECO Descrizione
13.10.00 Preparazione e filatura di fibre tessili
13.20.00 Tessitura
13.30.00 Finissaggio dei tessili, degli articoli di vestiario e attività similari
13.91.00 Fabbricazione di tessuti a maglia
13.92.10 Confezionamento di biancheria da letto, da tavola e per l’arredamento
13.92.20 Fabbricazione di articoli in materie tessili nca
13.93.00 Fabbricazione di tappeti e moquette
13.94.00 Fabbricazione di spago, corde, funi e reti
13.95.00 Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento)
13.96.10 Fabbricazione di nastri, etichette e passamanerie di fibre tessili
13.96.20 Fabbricazione di altri articoli tessili tecnici e industriali
13.99.10 Fabbricazione di ricami
13.99.20 Fabbricazione di tulle, pizzi e merletti
13.99.90 Fabbricazione di feltro e articoli tessili diversi
14.11.00 Confezione di abbigliamento in pelle e similpelle
14.12.00 Confezione di camici, divise e altri indumenti da lavoro
14.13.10 Confezione in serie di abbigliamento esterno
14.13.20 Sartoria e confezione su misura di abbigliamento esterno
14.14.00 Confezione di camicie, T-shirt, corsetteria e altra biancheria intima
14.19.10 Confezioni varie e accessori per l’abbigliamento
14.19.21 Fabbricazione di calzature realizzate in materiale tessile senza suole applicate
14.19.29 Confezioni di abbigliamento sportivo o di altri indumenti particolari
14.20.00 Confezione di articoli in pelliccia
14.31.00 Fabbricazione di articoli di calzetteria in maglia
14.39.00 Fabbricazione di pullover, cardigan e altri articoli simili a maglia
15.11.00 Preparazione e concia del cuoio e pelle; preparazione e tintura di pellicce
15.12.01 Fabbricazione di frustini e scudisci per equitazione
15.12.09 Fabbricazione di altri articoli da viaggio, borse e simili, pelletteria e selleria
15.20.10 Fabbricazione di calzature
15.20.20 Fabbricazione di parti in cuoio per calzature
16.29.11 Fabbricazione di parti in legno per calzature
16.29.12 Fabbricazione di manici di ombrelli, bastoni e simili
20.42.00 Fabbricazione di prodotti per toletta: profumi, cosmetici, saponi e simili
20.59.60 Fabbricazione di prodotti ausiliari per le industrie tessili e del cuoio
32.12.10 Fabbricazione di oggetti di gioielleria ed oreficeria in metalli preziosi o rivestiti di metalli preziosi
32.12.20 Lavorazione di pietre preziose e semipreziose per gioielleria e per uso industriale
32.13.01 Fabbricazione di cinturini metallici per orologi (esclusi quelli in metalli preziosi)
32.13.09 Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili nca
32.50.50 Fabbricazione di armature per occhiali di qualsiasi tipo; montatura in serie di occhiali comuni
32.99.20 Fabbricazione di ombrelli, bottoni, chiusure lampo, parrucche e affini
74.10.10 Attività di design di moda

La domanda, come anticipato, può essere presentata dal 22 settembre, ma per le istruzioni si attende un provvedimento ad hoc dell’Agenzia delle Entrate.

Alla data di presentazione della domanda, le imprese devono avere anche i seguenti requisiti:

  • risultare iscritte e “attive” nel Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente da non più di 5 anni;
  • svolgere in Italia una o più delle attività economiche;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
  • alla data del 31 dicembre 2019, le imprese non dovevano essere in situazione di difficoltà;
  • essere in regola con le disposizioni vigenti in materia obblighi contributivi;
  • non avere ancora distribuito utili.
  • essere entrate in situazione di difficoltà nel periodo dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2021.

Bonus settore tessile e moda dal MiSE: progetti e spese ammissibili

Per accedere alle agevolazioni, le imprese devono presentare progetti di investimento che siano finalizzati:

  • alla realizzazione di nuovi elementi di design;
  • all’introduzione nell’impresa di innovazioni di processo produttivo;
  • alla realizzazione e all’utilizzo di tessuti innovativi;
  • all’introduzione nell’impresa di innovazioni digitali;
  • al riciclo di materiali usati o all’utilizzo di tessuti derivanti da fonti rinnovabili.

Inoltre, i progetti devono essere realizzati dai soggetti beneficiari presso la propria sede operativa in Italia ed essere avviati in seguito alla data di presentazione della domanda per l’agevolazione, e ultimati entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni.

I progetti, infine, devono prevedere spese tra i 50.000 e i 200.000 euro, relative a:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;
  • brevetti, programmi informatici e licenze software;
  • formazione del personale inerenti agli aspetti su cui è incentrato il progetto in misura non superiore al 10% dell’importo del progetto;
  • capitale circolante, nel limite del 20% delle spese di cui ai precedenti punti, motivate nella proposta progettuale e utilizzate ai fini del pagamento delle seguenti voci di spesa:
    • materie prime, ivi compresi i beni acquistati soggetti ad ulteriori processi di trasformazione, sussidiarie, materiali di consumo e merci;
    • servizi necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa;
    • godimento di beni di terzi;
    • personale direttamente impiegato nella realizzazione dei progetti di investimento.

Domande per il bonus moda il 22 settembre 2021

In attesa del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, il MiSE ha comunicato che lo sportello per le istanze sarà aperto il 22 settembre 2021 dalle ore 12,00 fino alle ore 18,00 e nei successivi giorni, previa verifica della disponibilità dei fondi, dalle ore 9,00 alle ore 18,00.

Le domande vengono gestite in base all’ordine cronologico di presentazione, quindi si tratta di un click day.

Le istanze vanno redatte in lingua italiana e compilate esclusivamente attraverso la piattaforma informatica. Per accedere servirà lo SPID e occorrerà allegare i documenti relativi al proprio progetto.

Iscriviti a Money.it