Bonus PC internet 500 euro: alcuni comuni sono esclusi. Ecco perché

Bonus PC 500 euro: alcuni comuni sono esclusi dal beneficio. A comunicarlo Infratel Italia, ma i motivi sono diversi. Vediamo quali sono e perché.

Bonus PC internet 500 euro: alcuni comuni sono esclusi. Ecco perché

Bonus PC 500 euro: alcuni comuni d’Italia sono esclusi dalla misura per le famiglie con ISEE fino a 20.000 euro che prende il via oggi.

Si entra da oggi nel vivo del bonus PC e internet da 500 euro del Piano Voucher per le Famiglie gestito da Infratel Italia per il MISE. Le famiglie con ISEE basso possono infatti accedere alle offerte per la connessione internet ed eventualmente a un dispositivo che sia PC o Tablet.

Il bonus PC internet 500 euro fa parte della Strategia italiana per la Banda Ultralarga BUL in tutto il territorio nazionale. Alcuni comuni però sono esclusi e Infratel ha reso noto l’elenco; la scelta è stata di singole Regioni che hanno deciso di limitare il bonus PC e internet fino a 500 euro a determinate aree.

Non solo, il bonus PC ha un problema alla base: la banda ultra larga non copre molte zone d’Italia. Vediamo allora quali sono i comuni esclusi dal bonus PC internet di 500 euro e perché.

Bonus PC internet 500 euro solo in alcuni comuni

Dal bonus PC internet 500 euro alcuni comuni sono esclusi e a chiarirlo è Infratel Italia che rende disponibile l’elenco. L’ente gestore del Voucher ha comunicato che “In sede di Comitato Banda Ultralarga (COBUL) alcune Regioni hanno richiesto di limitare la misura voucher ai cittadini residenti in determinati territori.”

  • Emilia Romagna;
  • Friuli Venezia Giulia;
  • Lazio;
  • Liguria;
  • Toscana.

Gli elenchi dettagliato dei comuni esclusi per ciascuna regione sono disponibili sulla pagina di Infratel Italia e riportati in ordinati file Excel.

Il bonus PC e internet 500 euro nelle regioni sopra indicate sarà quindi applicabile solo a utenze localizzate in alcuni comuni.

Bonus PC 500 euro e internet: altri comuni esclusi

Il bonus PC 500 euro viene concesso solo con internet, ovvero con un servizio di connettività ad almeno 30 Megabit al secondo in download e anche per questo motivo molti comuni restano esclusi.

Come spiega Infratel il bonus per l’acquisto di PC o anche Tablet è erogato solo nel caso di contestuale attivazione del servizio di connettività. Non è possibile acquistare direttamente il PC o il Tablet con il bonus dunque, ma i dispositivi, concessi con la connessione internet tramite il contratto stipulato con l’operatore di telecomunicazioni, diventeranno di proprietà dei beneficiari dopo 12 mesi.

Il contratto di connettività presuppone una copertura della banda ultra larga per portare internet nelle case dei beneficiari a 30 Megabit/s in download o anche a 1 Gigabit.

La copertura pubblica in Italia, sulla base delle indicazioni disponibili sul sito dedicato alla Strategia BUL, non è prevista ancora in tutte le realtà territoriali. A denunciare questo divario territoriale sono stati anche Uncem (Comunità montane) e Anci.

Secondo i due organismi il bonus PC e internet 500 euro non farà altro che aumentare i divari digitali, sociali ed economici “perché vi si potrà accedere solo in Comuni dove sono presenti reti ad alta velocità, mancante in troppi territori.”

Ricordiamo che il bonus PC è erogato nella misura di 200 euro per la connettività e 300 euro per Tablet o PC.

Dopo questa prima fase del bonus PC 500 euro sarà avviata una seconda fase per le famiglie in altra fascia ISEE e per le imprese e con la quale:

  • le famiglie con ISEE fino a 50.000 euro avranno un contributo di 200 euro per connessioni veloci ad almeno 30 Mbit/s s (tutte le tecnologie incluso satellite).
  • le imprese avranno un contributo di 500 euro fino a 2.000 euro per i servizi di connettività ad almeno 30 Mbit/s o a 1Gbit/s, in base alla tipologia di rete presente nelle relative sedi.

Argomenti:

Internet ISEE PC Famiglia

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