Bonus mamma domani anche alle straniere: ecco le istruzioni INPS

Bonus mamma domani: dopo l’ordinanza sull’estensione del premio di 800 euro anche alle donne straniere l’Inps ha fornito le prime istruzioni su come presentare domanda di riesame. Ecco le novità.

Bonus mamma domani anche alle straniere: ecco le istruzioni INPS

Bonus mamma domani: dopo l’estensione dell’assegno di 800 euro previsto per tutte le future mamme anche alle donne straniere con permessi di soggiorno di breve durata l’Inps ha fornito le prime istruzioni su come presentare domanda.

In particolare l’Inps nel messaggio n. 661 pubblicato il 13 febbraio 2018 ha allegato il nuovo modello per il riesame che servirà a tutte le donne straniere per ripresentare domanda.

L’Inps provvederà dunque a riesaminare le domande che erano state precedentemente respinte alle donne straniere che non erano in possesso al momento della richiesta di un permesso di soggiorno di lunga durata.

Di seguito nel dettaglio le istruzioni dell’Inps sull’estensione del bonus mamma alle donne straniere.

Bonus mamma domani a tutte le straniere: le istruzioni dell’Inps

L’Inps con il messaggio n. 661 del 13 febbraio 2018 recepisce le indicazioni contenute nell’ordinanza del Tribunale di Milano e comunica che le domande di premio alla nascita presentate dalle donne straniere regolarmente presenti in Italia in precedenza respinte saranno oggetto di riesame.

Inoltre nel messaggio dell’Inps viene precisato che il riesame della domanda sarà effettuato su istanza della richiedente da presentarsi alla Struttura territoriale competente e pertanto ha fornito l’apposito modello che le donne straniere dovranno compilare al fine della riesamina della domanda.

Si allega di seguito il modulo di domanda che l’Inps ha allegato al messaggio n. 661 del 13 febbraio 2018.

Modulo riesame domanda bonus mamma domani
Si allega di seguito il modulo di domanda per il riesame delle istanze presentate dalle donne straniere per il premio alla nascita da 800 euro

Bonus mamma domani a tutte le straniere: la decisione del Tribunale di Milano

L’Inps, con la circolare attuativa 2017, aveva stabilito che potevano richiedere il bonus mamma le donne straniere che possedevano un permesso di soggiorno di lungo periodo.

Così facendo le mamme straniere con permessi di soggiorno di durata breve o stagionale non avrebbero potuto usufruire del premio alla nascita di 800 euro.

Il Tribunale di Milano ha ordinato all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale di estendere il premio a tutte le mamme straniere che soggiornano regolarmente in Italia anche a quelle che sono prive di un permesso di soggiorno di lungo periodo.

Secondo il Tribunale di Milano infatti l’Inps non aveva nessun diritto di restringere il numero di beneficiari.

Anche il Tribunale di Bergamo qualche tempo fa si era espresso sulla questione affermando che la circolare dell’Inps entrava in contrasto con la direttiva 2011/98 dell’Unione Europea che garantisce la parità di trattamento nell’accesso alle prestazioni di maternità a tutti i migranti titolari di un permesso per famiglia o per lavoro.

Bonus mamma domani: cos’è, chi può richiederlo e come fare domanda

Il bonus mamma domani è il premio alla nascita di 800 euro che viene erogato dall’Inps per la nascita o l’adozione di un minore.

Il bonus mamma viene corrisposto dall’Inps a partire dal 1° gennaio 2017, su domanda della futura madre al compimento del settimo mese di gravidanza o al momento della nascita, dell’adozione o dell’affido.

La domanda per ricevere il premio alla nascita deve essere presentata all’Inps a partire dal settimo mese di gravidanza allegando la certificazione sanitaria con cui il medico specialista indica la data presunta della nascita.

Nel caso in cui la presentazione della domanda avvenga dopo il parto la mamma dovrà indicare la data e le generalità del bambino.

Per quanto riguarda i casi di adozione alla domanda bisognerà allegare il provvedimento giudiziario. Se non si è in possesso di questo documento si dovrà indicare nella domanda la sezione del Tribunale, la data di deposito in cancelleria ed il relativo numero in modo tale che l’Inps possa risalire al provvedimento.

È possibile fare domanda direttamente online se si possiede il PIN rilasciato dall’Inps o telefonando al numero verde dell’Inps o chiedendo informazione a CAF e Patronati o a qualsiasi ente intermediario abilitato ad autorizzare l’invio telematico delle domande Inps.

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