Bonus gravidanza 2022: importi, requisiti ed elenco delle agevolazioni previste

Simone Micocci

15/04/2022

15/04/2022 - 17:34

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Non esiste un vero e proprio bonus gravidanza: per le donne incinte, infatti, ci sono diversi incentivi e agevolazioni che si possono richiedere.

Bonus gravidanza 2022: importi, requisiti ed elenco delle agevolazioni previste

La gravidanza dà accesso a una serie di bonus, con la novità che dal 1° marzo 2022 non spetta più il contributo di 800 euro, pagato in un’unica soluzione, conosciuto come bonus mamma domani (o anche premio alla nascita).

Il motivo della cancellazione di questo bonus gravidanza è dovuto alla riorganizzazione delle prestazioni per il sostegno del reddito familiare voluta dal Governo, con l’obiettivo di semplificare la normativa prevedendo un solo strumento, il cosiddetto assegno universale per figli a carico.

Nonostante l’addio al premio nascita Inps, che tuttavia può essere ancora richiesto per i nati entro il 28 febbraio 2022, resistono ancora dei bonus gravidanza. Vediamo, dunque, quali sono le agevolazioni ancora in vigore legate allo stato di gravidanza, utili per far fronte alle spese sostenute durante tale periodo.

Bonus gravidanza 2022: assegno unico

Per le donne incinte viene meno il premio nascita di 800 euro ma viene introdotto l’assegno unico universale per i figli. Questo strumento, infatti, viene riconosciuto già dal 7° mese di gravidanza (completato, quindi una volta entrati nell’8° mese).

Alle donne incinte, dunque, spettano una, due o tre mensilità di assegno unico (a seconda di quella che sarà la data del parto), per il quale però si potrà fare domanda solo successivamente, quindi alla nascita del figlio. Al pagamento della prima mensilità, dunque a parto avvenuto, verranno accreditate anche le mensilità maturate durante la gravidanza.

L’importo spettante sarà calcolato in base all’Isee in vigore al momento della domanda di assegno unico.

Bonus gravidanza per disoccupate

Le donne prive di copertura previdenziale obbligatoria (che in quel caso avrebbe dato diritto al congedo di maternità Inps) possono richiedere un bonus gravidanza al comune di residenza. Chi è disoccupata, e ha un Isee inferiore a 17.747,58 euro (limite nel 2022), ha diritto a un sostegno di 354,74 euro per cinque mensilità, per un totale dunque di 1.773,65 euro erogati in un’unica soluzione.

La domanda va inoltrata al comune, ma solo successivamente al verificarsi dell’evento che dà luogo alla prestazione. C’è tempo 6 mesi dal parto per farlo.

Agevolazioni fiscali per donne in gravidanza

Oltre a questi due bonus, esistono anche delle agevolazioni fiscali per le donne in gravidanza. Ad esempio, vi è la possibilità di ottenere un rimborso sulle spese mediche, come possono essere le ecografie, e sui medicinali acquistati.

Anche queste, infatti, rientrano nell’elenco delle spese mediche per le quali è possibile richiedere il rimborso in dichiarazione dei redditi. Nel dettaglio, è possibile portare in detrazione, in sede di dichiarazione dei redditi, i costi sostenuti per le spese mediche effettuate nell’anno precedente (nel periodo d’imposta di riferimento), nella misura del 19% per la parte che supera la franchigia di 129,11 euro. Si può usufruire della detrazione solo per la parte di spesa che ha trovato capienza nell’Irpef dovuta dalla donna incinta e nel limite massimo di 6.197,48 euro per anno.

Esenzione ticket sanitario in gravidanza

Nel corso della gravidanza si ha diritto all’esenzione del ticket sanitario per alcune prestazioni. Nel dettaglio, non si paga il ticket per:

  • le visite periodiche ostetrico-ginecologiche;
  • i corsi di accompagnamento alla nascita (training prenatale);
  • assistenza al puerperio;
  • per tutte le prestazioni indicate nei Lea 2017-Sezione B.

Inoltre, in caso di una minaccia di aborto e al verificarsi delle condizioni patologiche che comportano un rischio per la madre e per il feto, sono esenti da ticket tutte le prestazioni specialistiche ambulatoriali necessarie per il monitoraggio della gravidanza.

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