Bonus centri sportivi e piscine a fondo perduto: chi può richiederlo?

Rosaria Imparato

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Il DL Sostegni bis prevede un bonus a fondo perduto per centri sportivi e piscine: vediamo chi può richiederlo.

Bonus centri sportivi e piscine a fondo perduto: chi può richiederlo?

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Tra le novità del DL Sostegni bis c’è un bonus a fondo perduto per centri sportivi e piscine.

L’obiettivo è sostenere il settore sportivo, che è stato particolarmente colpito dalle chiusure forzate e dalle restrizioni per il contenimento del contagio.

Bisogna essere in possesso di requisiti ben precisi per ottenere il contributo a fondo perduto: vediamo quali sono, in attesa della conversione in legge del Dl Sostegni bis (che deve avvenire entro il 24 luglio).

Bonus centri sportivi e piscine a fondo perduto: chi può richiederlo?

L’articolo 10-bis del DL Sostegni bis prevede “Ulteriori misure di sostegno per il settore sportivo”, destinato alle associazioni e alle società sportive iscritte nel registro del Comitato olimpico nazionale italiano e affiliate a:

  • federazioni sportive nazionali;
  • alle discipline sportive associate;
  • agli enti di promozione sportiva.

Tali soggetti devono avere per oggetto sociale anche la gestione di impianti sportivi e, in particolare, di piscine.

Fondo perduto per centri sportivi e piscine: regole in un decreto MEF

Il platfond stanziato per i contributi a fondo perduto è pari a 30 milioni di euro per il 2021.

Le spese per cui centri sportivi e piscine verranno rimborsati sono quelle sostenute tra il 1° marzo 2020 fino alla fine dello stato d’emergenza per la gestione e la manutenzione di:

  • impianti natatori, anche polivalenti, il cui utilizzo è stato impedito o limitato dalle disposizioni in materia di accesso alle strutture sportive;
  • alle piscine e ai corsi e alle attività sportive a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID19.

A stabilire i criteri per l’accesso al contributo e le modalità di erogazione sarà un decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto Sostegni bis.

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