Bonus bancomat con l’app IO e 10 pagamenti elettronici: l’ok del Garante

Bonus bancomat, necessari 10 pagamenti elettronici e l’App IO per ottenere il rimborso del 10%. Il Garante della Privacy ha dato l’ok, col provvedimento pubblicato il 14 ottobre, al decreto attuativo MEF sul cashback: ecco i dettagli e le novità.

Bonus bancomat con l'app IO e 10 pagamenti elettronici: l'ok del Garante

Bonus bancomat, arriva l’ok del Garante della Privacy sul decreto attuativo del MEF: il testo, ancora in bozza, ha ottenuto parere favorevole. Per ottenere il rimborso basterà effettuare 10 pagamenti elettronici dal 1° dicembre e scaricare l’App IO.

Rispetto alle 50 operazioni precedentemente prospettate, sembra più semplice raggiungere l’obiettivo dei 1.500 euro da spendere per ottenere il rimborso del 10%.

Ricordiamo che il numero di transazioni, così come il tetto di spesa da raggiungere, si riferiscono a una prospettiva temporale di sei mesi.

Il rimborso verrà accreditato sul conto corrente del contribuente, previa registrazione sull’app IO della Pubblica Amministrazione (la stessa del bonus vacanze). Il Garante della Privacy ha dato l’ok alla bozza del decreto attuativo: i dati trasmessi serviranno soltanto ai fini del rimborso e non verranno trattati in altri modi.

Nel frattempo è stato raggiunto l’accordo tra Governo e operatori del settore per azzerare le commissioni POS per i pagamenti fino a 5 euro: vediamo a che punto è il piano Italia cashless contro l’evasione fiscale.

Bonus bancomat con l’app IO e 10 pagamenti elettronici: l’ok del Garante

Il bonus bancomat si semplifica: secondo quanto anticipato dal Sole 24 Ore, serviranno solo 10 pagamenti elettronici per avere accesso al rimborso del 10% di quanto speso, su una spesa di 1.500 euro (quindi il cashback sarà di 150 euro ogni sei mesi).

Il rimborso inizierà già dalle spese effettuate dal 1° dicembre: arriva anche la conferma del Garante della Privacy, che ha espresso parere positivo sulla bozza di decreto attuativo del cashback col provvedimento pubblicato il 14 ottobre.

Parere su uno schema di regolamento recante le condizioni e i criteri per l’attribuzione delle misure premiali per l’utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici, c.d. cashback
Clicca qui per scaricare il file.

Gli acquisti online non sono inclusi tra le spese che danno diritto al rimborso, mentre sono validi quelli effettuati tramite App come Satispay.

Per ottenere il rimborso sarà necessario scaricare l’App IO: i contribuenti quindi decidono se partecipare o meno al bonus bancomat.

Una volta scaricata l’app, bisognerà associare al proprio codice fiscale una o più carte di credito o debito, e indicare l’Iban su cui si vuole ricevere il rimborso.

Tutte le carte indicate concorreranno al raggiungimento della soglia di 1.500 euro di spesa. Al bonus bancomat si aggiungerà anche il super cashback, sempre a partire dal 1° dicembre 2020.

Bonus bancomat, l’ok del Garante della Privacy sul decreto attuativo MEF

Come anticipato, è una scelta del contribuente decidere se partecipare o meno al bonus bancomat. Il decreto attuativo del MEF, per ora ancora in bozza, ha ottenuto l’ok del garante della Privacy: i dati trasmessi saranno utilizzati solo per le finalità relative all’erogazione del rimborso.

I dati ottenuti sulle spese per ottenere il cashback del 10% quindi non saranno utilizzati per altri scopi (sono altri i modi in cui il Fisco controlla i conti correnti).

Inoltre, le informazioni trasmesse saranno trattate per il tempo strettamente necessario al conseguimento delle specifiche finalità, ovvero per il rimborso. Il MEF potrà usare questi dati solo per effettuare statistiche nel rispetto delle pertinenti regole deontologiche.

Infine, il Garante della Privacy ha approvato l’ultimo regolamento della lotteria degli scontrini, che prevede dei premi anche per gli esercenti e ai consumatori che pagano con mezzi tracciabili, come il bancomat: il piano Italia cashless diventa sempre più concreto.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories