Bonus agricoltura, nel decreto Carburanti nuovi aiuti anche per l’acquisto di fertilizzanti

Nadia Pascale

26 Maggio 2026 - 10:49

Nel decreto Carburanti pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 25 maggio 2026 arrivano due importanti bonus agricoltura, uno per l’acquisto di carburanti, l’altro per l’acquisto di fertilizzanti.

Bonus agricoltura, nel decreto Carburanti nuovi aiuti anche per l’acquisto di fertilizzanti
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Bonus agricoltura, nel decreto Carburanti quater importanti novità. Confermato il credito di imposta per l’acquisto di carburanti, si aggiunge un aiuto per l’acquisto dei fertilizzanti. Ormai siamo abituati, ad ogni crisi energetica ed internazionale l’agricoltura subisce conseguenze negative. Le crisi influenzano i costi dei carburanti, dei semi, dei fertilizzanti. L’aumentare dei costi per la produzione agricola ha un impatto diretto e pesante sull’inflazione, proprio per questo si cerca di mitigare gli effetti.

Il decreto Carburanti quater cerca di far fronte a tali problemi e prevede importanti aiuti per l’agricoltura. Ecco quali sono i bonus agricoltura da richiedere.

Bonus agricoltura: prorogato il credito di imposta per l’acquisto di carburanti

Il decreto 89 del 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 25 maggio 2026, prevede importanti aiuti per le imprese e tra queste quelle del settore agricoltura e autotrasporti.

Per l’agricoltura viene prorogato l’articolo 8 del decreto 38 del 2026 che riconosce un credito di imposta pari al 20% della maggiore spesa sostenuta per l’acquisto di carburanti per l’alimentazione dei mezzi utilizzati per l’esercizio delle attività. Le spese sono quelle riferite ai mesi da marzo a maggio 2026.
I maggiori oneri effettivamente sostenuti devono essere comprovati mediante le relative fatture d’acquisto, al netto dell’imposta sul valore aggiunto.

Credito di imposta fertilizzanti per l’agricoltura

Questo non è il solo aiuto previsto, la crisi che ha portato al blocco dello stretto di Hormuz crea molti disagi perché proprio da tale stretto passano molti fertilizzanti che arrivano in Italia. Come al solito, quando un prodotto è scarso in quantità la domanda aumenta rispetto all’offerta e, quindi, aumenta anche il prezzo. L’agricoltura subisce tale crisi, il decreto del 22 maggio introduce un credito d’imposta fino al 30% della spesa sostenuta, per gli acquisti effettuati nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026. Il fondo è di 40 milioni di euro totali. Anche in questo caso le spese devono essere documentate.
Entrambi i crediti di imposta possono essere utilizzati in compensazione e quindi dopo il riconoscimento degli importi, il contribuente potrà prenderne visione nel cassetto fiscale e potrà usare tali crediti per il versamento di imposte e contributi.

Entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto legge 89 del 2026 con decreto del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, saranno definiti i criteri e le modalità di attuazione del contributo per l’acquisto di fertilizzanti, con particolare riguardo al rispetto del limite di spesa, alle procedure di concessione del contributo nonché alla documentazione richiesta, alle condizioni di revoca e all’effettuazione dei controlli.

Credito di imposta autotrasportatori

L’articolo 2 del decreto proroga e amplia il credito d’imposta destinato alle imprese di autotrasporto introdotto dal Dl n. 33/2026.

Il beneficio è commisurato alla maggiore spesa sostenuta per l’acquisto di carburanti nei mesi da marzo a giugno 2026 rispetto ai prezzi registrati a febbraio dello stesso anno. Il limite complessivo delle risorse destinate alla misura è stato incrementato per l’anno 2026 da 100 a 300 milioni di euro.