Bonus e agevolazioni fiscali, taglio in arrivo? Quelli a rischio con la riforma IRPEF 2021

Anna Maria D’Andrea

22 Luglio 2021 - 17:04

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Bonus e agevolazioni fiscali a rischio taglio con la riforma IRPEF 2021. Il Ministro dell’Economia illustra i criteri che verranno utilizzati nella fase di sfoltimento.

Bonus e agevolazioni fiscali, taglio in arrivo? Quelli a rischio con la riforma IRPEF 2021

Bonus e agevolazioni fiscali, ci sarà spazio anche per il lavoro sul taglio delle tax expenditures nell’ambito della riforma IRPEF 2021.

Ad evidenziare la volontà del Governo è il Ministro dell’Economia, Daniele Franco, nel corso dell’audizione del 22 luglio 2021 presso le Commissioni Finanze di Camera e Senato.

Entro fine mese verrà presentata la legge delega sulla riforma fiscale e, annuncia il Ministro del MEF, tra gli obiettivi vi è anche la riduzione del numero di bonus e agevolazioni ad oggi vigenti, anche in ottica di semplificazione.

Bonus e agevolazioni fiscali, taglio in arrivo? Riduzione e semplificazione con la riforma IRPEF

Partendo dal lavoro delle Commissioni Finanze e dal documento conclusivo sulla riforma dell’IRPEF presentato il 30 giugno 2021, il Ministro dell’Economia annuncia che il Governo ragionerà anche sulla riduzione delle tax expenditures .

Senza considerare le ultime novità e, in ordine temporale, la nuova infornata di bonus previsti dalla legge di conversione del decreto Sosregni bis, sono ben 602
le spese fiscali
presenti in Italia che, come evidenziato dall’Osservatorio sui Conti Pubblici diretto da Carlo Cottarelli, hanno un costo pari a 68 miliardi.

Non è la prima volta che si parla della necessità di ridefinire la giungla delle tax expenditures, agevolazioni e bonus fiscali stratificatisi nel corso degli anni e che contribuiscono a rendere complicato il Fisco italiano.

La riforma fiscale nelle mani del Governo Draghi si pone come obiettivo anche quello di ridurre la numerosità delle spese fiscali, in ottica di semplificazione.

Ma quali sono quelle a rischio? Il Ministro Franco, nel corso dell’audizione del 22 luglio 2021, non ha fornito un elenco definito, ma ha illustrato i criteri che verranno seguiti per la scelta di quelle da abolire.

Bonus e agevolazioni fiscali addio: quelli a rischio

Bisognerà valutare caso per caso ogni agevolazione.

Il lavoro di sfoltimento di bonus e agevolazioni fiscali non sarà “alla cieca”, ma dovrà essere effettuato analizzando per ogni intervento se è ancora utile e:

  • quali erano le finalità originarie e se tali finalità sono ancora valide;
  • valutare gli effetti economici e distributivi.

Saranno questi alcuni dei criteri che guideranno l’azione del Governo nella scelta tra i bonus da salvare e quelli da cancellare.

Nel primo caso, è da tempo che si parla di possibili tagli in materia di agevolazioni sui consumi di energia tradizionali, in coerenza con gli interventi volti a stimolare stili di vita più green.

Dai lavori delle Commissioni Finanze è inoltre emersa anche la possibilità di cancellare il bonus di 80 e 100 euro in busta paga, a patto però che vi sia una riduzione consistente dell’IRPEF sui redditi da lavoro.

Non è invece a rischio il regime forfettario che, come affermato dal Ministro dell’Economia, ha senso mantenere per agevolare l’avvio di nuove attività imprenditoriali.

Taglio di bonus e agevolazioni: il “costo politico” che rischia di bloccare la riforma fiscale

Non è certo la prima volta che il dibattito relativo agli interventi in materia fiscale si sofferma sul tema di sconti e agevolazioni. E non è la prima volta che si annunciano interventi di sfoltimento.

Passare dalle parole ai fatti è però difficile, soprattutto se si considera che, come affermato dal Ministro dell’Economia, “dietro ogni tax expenditure vi è una componente della società.

Decidere quali bonus fiscali abolire diventa quindi complesso, non tanto per le considerazioni in merito a finalità ed effetti di ciascuno di questi, quanto per il costo politico che comporta.

Lo afferma chiaramente il Ministro Franco: un intervento su ciascuna agevolazione richiede volontà politica, e non sarà un processo facile.

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