Bonus 4.200€ con il Decreto Sostegni: chi ne avrà diritto e come si calcola

Antonio Cosenza

16 Marzo 2021 - 10:27

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Nel Decreto Sostegni ci saranno aiuti per circa 2,8 milioni di imprese e professionisti: per questi è in arrivo un bonus di importo medio pari a 4.200,00€.

Bonus 4.200€ con il Decreto Sostegni: chi ne avrà diritto e come si calcola

Con il Decreto Sostegni, il cui testo è in via di definizione tant’è che l’approvazione dovrebbe esserci già questa settimana, verrà riconosciuto un bonus di importo medio pari a 4.200,00€.

Sarà questo l’importo riconosciuto, in media, ai liberi professionisti e alle aziende grazie agli aiuti descritti dal Decreto Sostegni. Non tutti, quindi, riceveranno un bonus del valore di 4.200,00€: questa cifra corrisponde all’importo medio, quindi ci sarà chi riceverà di più e chi invece di meno a seconda della perdita di fatturato subita a causa delle restrizioni introdotte causa Covid.

Importanti chiarimenti sui bonus del Decreto Sostegni sono arrivati da Claudio Durigon, sottosegretario all’Economia, il quale in un’intervista rilasciata al Messaggero ha fatto chiarezza su quali saranno i requisiti e - appunto - gli importi dei nuovi ristori.

Decreto Sostegni: bonus da 4.200 euro ad imprese e professionisti

Come anticipato dal sottosegretario al Ministero dell’Economia, Claudio Durigon, con il criterio pensato per l’erogazione degli aiuti di Stato saranno circa 2,8 milioni i beneficiari del bonus, tenendo conto sia di imprese che di liberi professionisti.

Nel dettaglio, lo schema scelto per l’erogazione degli aiuti sarà quello descritto dalle ultime bozze del Decreto Sostegni. Quindi, a differenza dei vari Decreti Ristori del Governo Conte (che comunque, va detto intervennero in un contesto molto differente da quello attuale), non ci sarà alcuna limitazione in base ai codici Ateco. Tutte le attività e i liberi professionisti, indipendentemente dal settore e dall’area di attività di riferimento, potranno farne richiesta qualora dimostrino di essere stati penalizzati dalle restrizioni imposte dai vari DPCM e Decreti Legge.

Per poter fare richiesta, quindi, questi dovranno dimostrare di aver avuto nel 2020 un calo dei ricavi di almeno il 33% rispetto all’anno precedente. “L’indennizzo” - spiega Durigon - “verrà calcolato sulla media mensile e sarà erogato una tantum”.

Il sottosegretario non dà ulteriori indicazioni su come l’importo del bonus - che ricordiamo non sarà uguale per tutti - verrà calcolato: tuttavia, indiscrezioni ci dicono che dovrebbe essere introdotte tre diverse aliquote, pari al 10, 15 e 20%. L’aliquota del 20% dovrebbe essere utilizzata per i ricavi dichiarati fino a 400.000€, il 15% per quelli che superano questa soglia ma sono comunque dentro il milione di euro, e il 10% per i ricavi dichiarati compresi tra un milione e cinque milioni di euro.

Detto questo, Durigon dà un’anticipazione di quella che sarà la cifra media. Tenendo conto delle perdite subite causa Covid e dei criteri previsti dal Decreto Sostegni, in media le 2,8 milioni di aziende e professionisti che potranno richiedere questi nuovi contributi a fondo perduto riceveranno un “bonus” da 4.200,00€.

Nel dettaglio, qualora le aliquote suddette dovessero essere confermate, per avere diritto ad un bonus di pari importo il calo del fatturato tra il 2019 e il 2020 dovrebbe essere almeno pari a 21.000,00€; in tal caso, infatti, l’impresa avrebbe diritto ad un bonus pari al 20% del calo subito, che sarebbe appunto pari a 4.200,00€.

Bonus 4.200 euro nel Decreto Sostegno: quando arriva

Al netto delle varie novità che saranno introdotte, il meccanismo è comunque molto simile a quello su cui si basava l’erogazione dei contributi una tantum riconosciuti dai decreti Ristori.

Si tratta di una scelta oculata, in quanto in questo modo l’Agenzia delle Entrate potrà continuare ad utilizzare la piattaforma di Sogei, la stessa utilizzata per il pagamento delle precedenti tranche. Di conseguenza, i tempi per l’erogazione si riducono, in quanto non sarà necessario mettere a punto una nuova piattaforma.

Bisognerà comunque ripresentare la domanda per accedere a questo bonus e ciò potrebbe allungarne i tempi di erogazione. In ogni caso, il Governo ha intenzione di procedere con i pagamenti entro la fine di aprile.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories