Bill Ackman ha reso pubblico su X un aggiornamento dettagliato sul suo nuovo veicolo di investimento quotato in Borsa, Pershing Square USA Ltd., identificato dal simbolo PSUS. Si tratta del più grande fondo chiuso mai lanciato negli Stati Uniti, con una dotazione iniziale di 5 miliardi di dollari.
Questa iniziativa segna un passaggio importante nella carriera del celebre gestore, offrendo agli investitori privati un accesso diretto e duraturo alla strategia concentrata e ad alta convinzione che ha reso famosa Pershing Square Capital Management.
L’offerta pubblica iniziale, conclusa il 29 aprile 2026 alla Borsa di New York, ha raccolto esattamente 5 miliardi di dollari, posizionandosi nella fascia bassa della forchetta prevista (tra 5 e 10 miliardi) e nettamente al di sotto delle aspettative più ambiziose che avevano ipotizzato oltre 25 miliardi.
Come è strutturato il fondo?
Questa nuova struttura di fondo chiuso rappresenta un vantaggio fondamentale: il capitale raccolto rimane stabile nel tempo e non è soggetto ai riscatti improvvisi tipici dei fondi aperti o degli hedge fund tradizionali. Grazie a questa caratteristica, Bill Ackman e il suo team possono concentrarsi esclusivamente su scelte di investimento a lungo termine, senza dover vendere partecipazioni in momenti sfavorevoli per soddisfare richieste di rimborso.
Bill Ackman ha spesso paragonato questa impostazione al modello di Berkshire Hathaway di Warren Buffett, con l’obiettivo di creare un veicolo quotato in Borsa che permetta agli investitori di beneficiare di un portafoglio selezionato di aziende di altissima qualità, gestito con un orizzonte pluriennale. A differenza degli hedge fund classici, Pershing Square USA non applica commissioni di performance e prevede solo una commissione di gestione annua del 2 per cento, rendendo il prodotto più accessibile e trasparente per il pubblico degli investitori individuali.
Circa sette settimane dopo l’IPO, Bill Ackman ha deciso di anticipare volontariamente la disclosure di otto delle dodici posizioni azionarie detenute da Pershing Square USA, pubblicando un post su X che è stato successivamente depositato presso la Securities and Exchange Commission come comunicazione Rule 497AD.
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Le azioni presenti nel fondo
Pershing Square ha comunicato che il fondo ha quasi l’85 percento del suo capitale in dodici società, acquistate a prezzi considerati estremamente attraenti. Le posizioni esplicitamente menzionate includono Amazon, Microsoft, Uber Technologies, Meta Platforms, Brookfield, Restaurant Brands International, Fannie Mae e Freddie Mac. Il portafoglio complessivo, condiviso in parte con gli altri veicoli di Pershing Square, è descritto come investito in alcune delle aziende di crescita durevole di più alta qualità al mondo, che al momento quotavano vicino ai loro minimi storici di valutazione.
Inoltre, PSUS al momento della disclosure scambiava a circa il 20 percento di sconto rispetto al valore patrimoniale netto delle partecipazioni sottostanti, offrendo agli acquirenti un cosiddetto «doppio sconto»: uno legato alle valutazioni attraenti delle singole azioni e l’altro derivante dallo sconto del fondo stesso rispetto al NAV. Bill Ackman ha attribuito questo sconto a fattori tecnici di breve termine legati all’IPO, destinati a ridursi nel tempo.
Le scelte di Bill Ackman
Per contestualizzare le mosse di PSUS, è utile esaminare il filing 13F del primo trimestre 2026 di Pershing Square Capital Management, che ha rivelato undici posizioni complessive per un valore di circa 13,7 miliardi di dollari. Le prime tre posizioni per dimensione erano Brookfield, Amazon e Uber Technologies, con le prime cinque che rappresentavano complessivamente circa il 78 percento dell’intero portafoglio. Questa concentrazione estrema riflette la filosofia storica di Bill Ackman, che privilegia un numero limitato di scommesse ad alto convincimento piuttosto che una diversificazione ampia.
La posizione in Microsoft è emersa come una delle più significative del trimestre, con un valore di 2,09 miliardi di dollari corrispondente a 5,65 milioni di azioni. Bill Ackman ha spiegato pubblicamente che l’ingresso in Microsoft è avvenuto a una valutazione di 21 volte gli utili prospettici, un multiplo in linea con quello del mercato generale ma significativamente inferiore alla media storica di Microsoft negli ultimi anni. Questa mossa ha comportato una riduzione dell’esposizione in Alphabet, segnalando una riallocazione all’interno dello spazio large-cap tech piuttosto che un abbandono del settore.
Bill Ackman ha descritto Amazon, Microsoft e Meta Platforms come mega-cap «old-fashioned» sottovalutate, opportunità di acquisto a sconto rispetto al loro potenziale di crescita strutturale nel lungo periodo. La tesi si basa sull’idea che queste aziende, pur essendo tra le più grandi e seguite di Wall Street, offrano ancora margini di apprezzamento significativo a valutazioni attuali, soprattutto in un contesto di crescita trainata dall’intelligenza artificiale e dalla trasformazione digitale. La riduzione di Alphabet a favore di Microsoft evidenzia la preferenza per opportunità di ingresso a multipli più convenienti all’interno dello stesso universo di qualità elevata.
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Le altre azioni in portafoglio
Un tema ricorrente nella strategia di Pershing Square riguarda le società canadesi Brookfield e Restaurant Brands International. Entrambe, a causa del domicilio fiscale in Canada, non sono ammissibili all’inclusione nell’indice S&P 500, un fattore che secondo Bill Ackman comprime artificialmente le loro valutazioni rispetto a peer statunitensi comparabili. Restaurant Brands International, proprietaria dei marchi Burger King, Tim Hortons e Popeyes, opera con un modello di franchising globale molto simile a quello di McDonald’s, eppure scambia a multipli degli utili inferiori, creando secondo la tesi di Ackman un’opportunità di valore relativo.
Analogamente, Brookfield beneficia di un portafoglio diversificato di asset gestiti e infrastrutture, con un track record di creazione di valore nel lungo periodo che, a giudizio di Pershing Square, non è pienamente riflesso nel prezzo di mercato attuale.Le posizioni in Fannie Mae e Freddie Mac rappresentano forse le scommesse più audaci e di più lunga data nel portafoglio di Bill Ackman.
Pershing Square detiene queste partecipazioni da oltre un decennio, fin dai tempi della crisi finanziaria del 2008 che ha portato entrambe le government-sponsored enterprises sotto conservatorship governativa. Bill Ackman ha ripetutamente definito queste azioni «stupidly cheap» e ha stimato un potenziale di rendimento decuplicato una volta completata la normalizzazione e la possibile uscita dalla conservatorship.