BCE: si avvicina la nuova TLTRO, questo l’effetto sui Btp

Gli operatori sono convinti che la BCE abbia ormai deciso di mettere in campo un nuovo round di finanziamenti destinati all’economia reale dell’Eurozona. Un sondaggio di BofA prova a capire il possibile impatto sui Btp.

BCE: si avvicina la nuova TLTRO, questo l'effetto sui Btp

Il peggioramento del contesto macro a livello globale sta spingendo le maggiori banche centrali a ripensare la loro strategia d’azione in ottica “dovish”.

Nel corso della conferenza stampa che ha fatto da corollario all’ultimo meeting della Banca Centrale Europea, il chairman Draghi ha parlato di una generica “cassetta degli attrezzi” a disposizione dell’Eurotower facendo esplicito riferimento a una nuova operazione di TLTRO (Targeted Longer-Term Refinancing Operations).

Finora la BCE ha messo in campo due round di TLTRO: il primo, composto da 8 aste, è stato annunciato a giugno 2014, il secondo, in cui sono state effettuate quattro operazioni, è invece stato varatao a marzo 2016.

Draghi: menzionato ma non discusso

Tramite TLTRO, l’istituto di Francoforte offre agli enti creditizi finanziamenti con scadenze fino a quattro anni a condizione che questi fondi siano destinati al sostegno di progetti dell’economia reale.

Draghi ha fatto sapere che nel corso dell’ultimo meeting l’argomento TLTRO è stato menzionato da diversi membri ma non è stato discusso nella sostanza.

“Marzo (un meeting è previsto per il 7, ndr) rappresenterà probabilmente il momento migliore per un annuncio di nuove operazioni di questo tipo che, plausibilmente, saranno lanciate a giugno”, ha detto David Powell, economista senior dell’area dell’euro per Bloomberg Economics.

A giugno, la scadenza dei prestiti in essere scenderà sotto quota un anno, la soglia che permette alle banche di utilizzare questo tipo di posizioni per soddisfare gli standard regolatori.

Quali gli effetti per i Btp?

Una nuova TLTRO porterà a una contrazione degli spread di tutta la periferia dell’area euro. La pensa così il 43% degli intervistati nel corso di un sondaggio condotto da Bank of America Merrill Lynch.

Il 24% del panel, composto da 67 fund manager, ritiene invece che non ci saranno impatti significativi poiché l’ipotesi di un nuovo round di aste è già scontato.

“Sospetto che […] anche le recenti esternazioni anonime sulla TLTRO (’non ci sembra che vi siano ancora le condizioni’) abbiano la funzione di non far sembrare scontata una decisione che di fatto lo è”, ha commentato di Giuseppe Sersale di Anthilia.

“In questo senso, mi aspetto che il mercato obbligazionario, e magari anche il settore bancario europeo, avvertano, in tempi non troppo lunghi, un po’ di supporto dalla possibilità che la banca Centrale Europea rompa gli indugi a marzo”, rileva Sersale.

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