Bank of England: tassi fermi, tagliate le previsioni di crescita

Nella riunione di giugno la BoE non ha toccato i tassi di interesse. L’istituto guidato da Mark Carney ha tagliato a zero le previsioni di crescita per il secondo trimestre 2019

Bank of England: tassi fermi, tagliate le previsioni di crescita

La riunione della Bank of England di giugno ha confermato le attese del mercato, lasciando i tassi fermi allo 0,75%. Da agosto 2018, il costo del denaro nel Regno Unito è stabile.

Brexit e trade war pesano sulla crescita

Nel comunicato rilasciato al momento dell’annuncio dei tassi, si legge come la BoE abbia tagliato a zero le previsioni di crescita dell’Inghilterra per il secondo trimestre del 2019, mettendo in luce i pericoli per un no-deal Brexit e per il crescere delle tensioni commerciali.

Oltre a questo, la BoE ha notato una prospettiva negativa relativamente alla crescita globale, che ha già portato la Fed, la BCE e la BoJ a mettere sul tavolo la possibilità di nuovi stimoli.

Per quanto riguarda l’economia britannica, questa è avviata verso una stagnazione nel secondo trimestre, e probabilmente non crescerà dello 0,2% come segnalato il mese scorso.

La Bank of England ha inoltre asserito come le condizioni finanziarie del Regno Unito si siano allentate dallo scorso mese. Per quanto riguarda l’inflazione, questa presenta un quadro misto. Dal comunicato si legge come “la crescita dei salati si potrebbe essere stabilizzata”.

Per quanto riguarda un eventuale ritocco dei tassi, l’istituto ha evidenziato come i tassi dovranno salire in modo limitato e graduale, supponendo che gli UK riescano ad uscire senza troppi danni dall’UE.

Sterlina prosegue la fase di debolezza

In flessione il cambio Gbp/Usd, che si attesta a 1,2689. Le quotazioni perdono lo 0,31% dai massimi intraday.

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