Banconota da 0 euro, è boom tra i collezionisti. A cosa serve e come averla?

Giacomo Astaldi

18 Maggio 2026 - 13:29

Sì, le banconote da 0 euro esistono davvero. Ma a cosa servono, quanto valgono e, soprattutto, come averle?

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Chi sente parlare per la prima volta di banconota da 0 euro storce il naso, convinto si tratti di un falso. Ed è più che comprensibile.
Ma è vero: esistono banconote da 0 euro autentiche in tutto e per tutto, o quasi. Hanno filigrana, ologrammi, numero seriale, filo di sicurezza e perfino una carta simile a quella utilizzata per gli euro ufficiali. Solo che al posto del valore compare uno zero enorme.

Non sono false, non sono giocattoli. Dietro queste banconote c’è un progetto privato europeo nato nel 2015 che, anno dopo anno, è diventato un vero e proprio fenomeno apprezzato da turisti e collezionisti.

Non hanno valore nominale (perché valgono zero!) ma alcune vengono rivendute online a decine o perfino centinaia di euro.

Cosa sono le banconote da 0 euro?

L’idea è del francese Richard Faille, imprenditore appassionato di numismatica che nel 2015 immaginò un souvenir turistico diverso dal solito. Altro che la classica cartolina o una calamita, lui voleva proprio una “banconota da collezione”.

Le banconote “0 Euro Souvenir” vengono stampate dalla Oberthur Fiduciaire, azienda autorizzata anche alla produzione di vera cartamoneta europea.

Lo ribadiamo: pur non avendo alcun valore legale, vengono realizzate con standard praticamente identici a quelli delle banconote vere.

Le banconote da 0 euro includono quasi tutti gli elementi di sicurezza presenti negli euro autentici, come filigrana, microstampa, ologrammi, inchiostri UV, filo di sicurezza e numero seriale unico.

Anche il colore richiama volutamente la vecchia banconota da 500 euro, quella violacea ormai sparita quasi del tutto dalla circolazione.

La differenza principale è tutta nel valore nominale: al posto dei classici 10, 20 o 50 euro compare uno “0” ben visibile su entrambi i lati, proprio per evitare qualsiasi uso fraudolento.

A cosa serve una banconota da 0 euro, allora?

Il suo scopo è principalmente turistico e collezionistico. Ogni banconota celebra un luogo famoso, un monumento, un anniversario storico, un evento culturale o un personaggio celebre. Nel tempo il fenomeno si è allargato in tutta Europa e oggi ormai si contano centinaia di emissioni, in continuo aumento.

Vi sono molti turisti che le comprano come ricordo di viaggio, mentre altri le collezionano come fossero monete rare o francobolli.

E, intanto, l’Italia è diventata uno dei Paesi europei con il maggior numero di emissioni dedicate ai monumenti storici e alle città d’arte. Tra i soggetti italiani comparsi sulle banconote da 0 euro troviamo: il Colosseo; la Basilica di San Pietro; la Torre di Pisa; il Duomo di Milano; il Ponte di Rialto; Piazza San Marco a Venezia; il David di Michelangelo; l’Arena di Verona; Pompei; la Reggia di Caserta; i Trulli di Alberobello; il Canal Grande; il Vesuvio; Castel del Monte; le Cinque Terre; la Mole Antonelliana.

Come averle (e quanto costano?)

Non si tratta di banconote classiche, non si trovano in banca, ma soprattutto in musei e in siti archeologici e, più in generale, nei negozi di souvenir o all’interno di distributori automatici turistici. Nel mercato secondario, tra i principali canali trovi eBay e marketplace di collezionismo.

In Francia e Germania i distributori dedicati alle “0 Euro Souvenir” sono ormai diffusissimi. Anche in Italia stanno aumentando, soprattutto nelle città d’arte e nei luoghi più visitati dai turisti.

Il prezzo di partenza è generalmente tra i 2 e i 5 euro, ma alcune edizioni limitate vengono rivendute online a cifre molto più alte.

Le banconote da 0 euro che valgono di più oggi

Nel mercato del collezionismo, soprattutto nel mondo della numismatica, contano soprattutto la rarità, il soggetto raffigurato, le condizioni della banconota e il numero seriale.

Le serie con tirature molto basse o con numerazioni particolari possono aumentare rapidamente di valore di una banconota da 0 euro.

Uno dei casi più famosi? Quello della banconota da 0 euro dedicata alla città tedesca di Kiel, andata esaurita in pochissimi giorni e diventata immediatamente un oggetto di culto tra i collezionisti europei.

Oggi esistono addirittura cataloghi specializzati dedicati esclusivamente alle banconote da 0 euro e gruppi online che seguono con grande interesse le nuove uscite, anche nel 2026, con le emissioni che si rincorrono continuamente perché ogni museo, città o attrazione può commissionare la propria banconota personalizzata.

Nel frattempo il tema delle banconote è tornato centrale anche per un altro motivo: la BCE sta lavorando alle nuove banconote in euro, che nei prossimi anni avranno una grafica completamente rinnovata.

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