Banche italiane: non è solo lo spread a pesare

Le banche italiane in difficoltà in Borsa. La colpa però non è solo dello spread Btp-Bund. Occhi sul rimborso Tltro

Banche italiane: non è solo lo spread a pesare

Le banche italiane di nuovo sotto pressione a Milano.
La colpa stavolta non è soltanto di quello spread Btp-Bund che in mattinata è arrivato a sfiorare i 318 punti base.

A pesare è stato anche lo spettro del rimborso Tltro, la prima scadenza del quale è stata fissata per giugno 2020.

Con il termine Tltro si fa riferimento a quei prestiti quadriennali che la BCE eroga in favore delle banche europee a tassi che si avvicinano allo zero o sono a volte anche negativi.

Banche italiane e prestiti Tltro: come ripagarli

Nessuna sorpresa nello scoprire che le banche italiane sono tra le maggiori beneficiarie di tali prestiti Tltro avendo attinto al 33% dei 730 miliardi erogati.

Il problema sarà ora ripagare quanto ottenuto in un contesto più impegnativo: le incertezze politiche e il conseguente rialzo dello spread hanno reso l’emissione di titoli di debito più costosa dati i tassi di interesse più onerosi.

Tra le altre cose, i fondi destinati ai prestiti Tltro non potranno essere inclusi nel computo del Net Stable Funding Ratio (indicatore di liquidità che le banche dovrebbero vantare per poter finanziare le proprie attività) a partire da un anno prima della scadenza.

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