Azioni USA: la ripartenza di venerdì darà inizio ad un nuovo bull market?

Tommaso Scarpellini

9 Ottobre 2023 - 19:42

Le azioni statunitensi sembrano aver avviato un nuovo trend rialzista dopo una serie di sessioni negative. Qual è il motivo di questo recupero e per quanto ancora durerà?

Le azioni dell’S&P 500 hanno beneficiato di un sensibile rialzo questo venerdì, sorprendendo buona parte dei trader e degli investitori che si erano quasi abituati all’idea che il mercato avrebbe dovuto affrontare una lunga serie di ribassi, probabilmente fino alla fine dell’anno. Le recenti evidenze economiche comunicate dai vari enti statistici statunitensi della scorsa settimana non hanno preoccupato i trader, anzi sembrano averli tranquillizzati.

La settimana in corso sarà ricca di eventi economici di sensibile rilevanza, e mentre alcuni trader e gestori sembrano continuare a schierarsi al ribasso sull’S&P 500, altri ipotizzano l’inizio di un nuovo mercato rialzista. Qual è la verità e cosa ha quindi senso aspettarsi ora?

Il mercato azionario USA tornerà a salire?

Il rapporto sull’occupazione condiviso la scorsa settimana ha evidenziato una situazione occupazionale più positiva del previsto e quindi un’economia ancora calda, nonostante tutte le manovre della Federal Reserve. I futures sui tassi d’interesse restano sui massimi storici e, nonostante il mercato continui quindi ad aspettarsi ulteriori rialzi, le azioni statunitensi scontano un miglioramento, presumibilmente nei fondamentali delle società che ne fanno parte. Non a caso, in media, gli analisti prevedono tassi di crescita degli utili del 5,9% per il Q4 per le società dell’S&P 500 nel 2023.

I mercati guardano con interesse i dati che verranno comunicati questo mercoledì sull’inflazione di settembre, con l’indice dei prezzi alla produzione e l’indice dei prezzi al consumo di giovedì. Saranno dati cruciali per ipotizzare le future scelte di politica monetaria delle banche centrali e quindi restano dati particolarmente attesi dal mercato. Occorre monitorare con attenzione il tasso d’inflazione, in relazione proprio al tasso d’interesse, per ipotizzare una direzione di fondo dei fondamentali societari e capire in che modo il mercato azionario potrebbe scegliere di scontare queste variabili nei prezzi. Con tassi d’inflazione alti, i «nominal corporate earnings» crescono maggiormente, anche se significa anche scontare a tassi più elevati negli anni successivi. Infatti, alcuni si aspettano vampate rialziste di breve periodo verso l’alto, specialmente nel mercato statunitense, i cui dati economici continuano a mostrare una situazione abbastanza resiliente.

S&P500: sono possibili ulteriori ribassi?

Esiste però anche chi continua ad attendere ulteriori rialzi per investire i propri fondi: è il caso di Ruffer & Co., un fondo famoso per aver saputo muoversi correttamente nelle recenti crisi finanziarie. Una situazione simile è quella relativa all’ultima dichiarazione del rinomato investitore Michael Burry, dichiaratosi (per ora) ribassista. Secondo alcuni, le crepe finanziarie causatesi a seguito dei recenti shock verranno alla luce col tempo. Nel frattempo, dopo il ritracciamento che ha fatto tanto discutere sulle borse, iniziato ad agosto 2023, sembrano essere arrivati dei segnali positivi, e venerdì l’S&P 500 ha chiuso la sessione con un guadagno maggiore dell’1%.

S&P500, 1D S&P500, 1D Grafico a candele giornaliere dell'indice S&P500. Fonte: teletrader.com