Buy scatenati sulle azioni Nexi, che schizzano subito a Piazza Affari, svettando sul Ftse Mib, dopo la diffusione di rumor su una maxi offerta.
Azioni Nexi in pole position a Piazza Affari, sulla scia di alcuni rumor riportati dal Financial Times, secondo cui il fondo di private equity CVC Capital sarebbe tornato a mettere nel mirino la fintech italiana, dopo i tentativi che risalgono al 2015 e al 2023.
FT, potenziale offerta da 9 miliardi per acquisire la paytech italiana Nexi
Il quotidiano finanziario ha citato un’offerta potenziale del valore di 9 miliardi di euro (equivalente a $10,54 miliardi) su cui il fondo starebbe riflettendo.
Stando alle indiscrezioni riportate sulla base di quanto appreso da fonti vicine al dossier, CVC starebbe per ora limitandosi a valutare la mossa.
Non c’è ancora, dunque, alcuna offerta ufficiale, e sia CVC che Nexi non hanno commentato le voci di mercato.
Azioni Nexi, cosa è successo nell’ultimo mese. Terremoto ai vertici, Bertoluzzo via dopo 10 anni
I rumor arrivano in una fase che rimane complicata per le azioni Nexi che, più di un mese fa, sono precipitate al minimo della storia dopo la presentazione del piano industriale da parte dell’ormai ex CEO Paolo Bertoluzzo che, dopo aver guidato la paytech italiana per 10 anni, ha lasciato la guida a Bernardo Mingrone.
Da allora, i titoli Nexi hanno recuperato tuttavia terreno. Considerando il rally di oggi, il trend dell’ultimo mese delle azioni è di un balzo di quasi +24%.
Negli ultimi tre mesi Nexi ha guadagnato in Borsa quasi il 12%, mentre YTD, ovvero dall’inizio dell’anno, la performance è stata di una flessione del 3% circa.
Su base annua, il bilancio è di un calo superiore a -20%.
Oggi, mercoledì 29 aprile 2026, sulla scia dei rumor diffusi dall’FT, le azioni Nexi schizzano sul Ftse Mib di Piazza Affari di oltre il 7%, balzando ben oltre la soglia di 4,1 euro.
Il quotidiano della City ha tenuto a precisare che qualsiasi offerta di CVC su Nexi, che porta sulle spalle la zavorra di un debito da ben 6 miliardi di euro, rischierebbe in ogni caso di scontrarsi con il governo Meloni, che potrebbe decidere di attivare il golden power per bloccare un eventuale accordo.
Sta di fatto che gli investitori fiutano l’affare, e premiano le azioni Nexi.
Nexi pedina cruciale di Piazza Affari per ingresso Poste Italiane in TIM
Nexi si è confermata in questi ultimi anni pedina cruciale di Piazza Affari.
Determinante il ruolo ricoperto nella partita con cui Poste Italiane ha fatto il suo primo grande ingresso nel capitale di TIM agli inizi del 2025.
Poste Italiane ha acquisito infatti lo scorso anno una partecipazione iniziale del 9,81% circa delle azioni ordinarie di Telecom Italia in mano a CDP, versando a quest’ultima, in cambio, l’intera quota in possesso nel capitale di Nexi, pari al 3,78%.
Con quell’accordo, Cassa Depositi e Prestiti, già presente in Nexi, è salita nella società di pagamenti digitali a oltre il 18%, facendo tornare periodicamente alla ribalta le speculazioni su una possibile ulteriore scalata della società di servizi di pagamenti digitali.
Money.it aveva interpellato proprio in quei mesi l’AD di Cassa Depositi e Prestiti con una domanda su una sua eventuale e possibile ulteriore ascesa nel capitale di Nexi.
Offerta per delisting Nexi non troverebbe d’accordo CDP (Cassa Depositi e Prestiti)
Ora, la possibile offerta del fondo CVC, che punterebbe al delisting di Nexi da Piazza Affari.
L’FT ha spiegato il deal potenziale, sottolineando che l’assalto del fondo potrebbe tradursi in uno spezzatino del gruppo, con la divisione di soluzioni bancarie digitali di Nexi che potrebbe essere scorporata e trasferita a un investitore italiano del calibro proprio di CDP.
Il quotidiano ha tuttavia aggiunto che Cassa Depositi e Prestiti non appare al momento favorevole al delisting di Nexi.
CVC Capital Partners è un fondo di private equity britannico quotato sull’Euronext Amsterdam, presente in tutto il mondo con una rete di 29 uffici, che gestisce asset per un valore di 205 miliardi di euro.
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