Occhio alle azioni Nexi dopo l’annuncio appena arrivato di CDP Equity. La precisazione.
Massima attenzione oggi alle azioni Nexi, dopo la notizia appena arrivata da CDP Equity.
I titoli scattano subito in cima al Ftse Mib di Piazza Affari, segnando un rally superiore a +4,5% e balzando a quota 3,538 euro.
CDP Equity pronta a scalare Nexi entro limite 29,9%. L’annuncio
Così il ramo della Cassa Depositi e Prestiti, nel rendere noto l’esito della riunione del CDA di ieri:
“Il Consiglio di Amministrazione di CDP Equity S.p.A. (Gruppo CDP), riunitosi ieri, ha deliberato la possibilità di incrementare la partecipazione in Nexi S.p.A. (“Nexi” o la “Società”) entro il limite massimo del 29,9%”.
Nell’ambito di questa strategia, si legge nella nota, “CDP Equity ha deliberato la sottoscrizione di contratti derivati fino all’8% del capitale sociale di Nexi, che potranno avere regolamento in azioni ove ottenute le necessarie autorizzazioni”.
Non solo.
CDP Equity si prepara a salire ulteriormente nel capitale della società di servizi di pagamenti digitali anche “attraverso acquisti diretti ”.
L’attuale azionariato di Nexi
CDP si conferma il principale azionista di Nexi, con una partecipazione che si aggira al momento attorno al 19% del capitale (Fonte: sito Nexi)
CDP Equity precisa. Non intende lanciare un’OPA
Detto questo, nessuna intenzione di promuovere un’OPA su Nexi.
La precisazione non è infatti mancata: “CDP Equity non intende lanciare un’offerta pubblica di acquisto sulle azioni di Nexi”.
Il buon fine dell’operazione, a questo punto, dipende dalle “ autorizzazioni regolamentari necessarie per il superamento delle soglie rilevanti”.
CDP Equity ha poi spiegato la ratio della sua mossa:
“Questa operazione testimonia l’apprezzamento da parte di CDP Equity per la Società. CDP Equity crede in una forte evoluzione innovativa e industriale di Nexi – la Società già oggi processa 1.800 miliardi di euro di transazioni digitali in oltre 25 Paesi – che potrà giocare un ruolo chiave nello sviluppo europeo di una infrastruttura tecnologica a supporto della digitalizzazione della moneta. L’aumento della partecipazione di CDP Equity conferma la volontà di sostenere la Società in questo suo percorso e favorirà inoltre una maggiore stabilità dell’azionariato sostenendo la strategia industriale di lungo periodo”.
CDP Equity, ha infine concluso la holding di investimenti controllata al 100% da Cassa Depositi e Prestiti, è stata assistita da Mediobanca Banca di Credito Finanziario S.p.A., J.P.Morgan SE e PricewaterhouseCoopers Business Services S.r.l. in qualità di advisor finanziari e Hogan Lovells in qualità di advisor legale.
Nexi e il ruolo nel dossier TIM-Poste Italiane
CDP ha iniziato a rafforzare la propria partecipazione nel capitale di Nexi, in cui era già presente, agli inizi del 2025, quando ha giocato un ruolo determinate nell’ingresso di Poste Italiane nel capitale di TIM agli inizi del 2025.
Il 15 febbraio 2025 Poste Italiane ha annunciato di essere entrata nel capitale di TIM, acquistando di fatto il 9,81% circa delle azioni ordinarie di Telecom Italia in mano a CDP, pagando quest’ultima con l’intera quota detenuta nel capitale di Nexi, pari al 3,78%.
Con quello scambio di azioni, Cassa Depositi e Prestiti ha portato la sua quota in Nexi a oltre il 18%.
Nei mesi successivi, si è parlato subito di una nuova possibile manovra di CDP volta a scalare ulteriormente la paytech italiana.
Nexi e il terremoto ai vertici che ha portato Bernardo Mingrone alla guida
Nexi si è confermata più volte protagonista di Piazza Affari, tra un rumor e l’altro, e dopo il cambio di guardia ai vertici, avvenuto con le dimissioni dell’amministratore delegato Paolo Bertoluzzo, alla guida del gruppo da ben 10 anni.
Iniziata la nuova era nelle mani del nuovo CEO Bernardo Mingrone, che ha dato subito una grande prova di fiducia nei confronti delle azioni.
Non sono mancati vari rumor, tra cui indiscrezioni su eventuali manovre da parte di un fondo, che hanno fatto scattare le azioni.
Il trend del titolo rimane tuttavia ancora incerto e per lo più ribassista.
In un mese, le azioni Nexi hanno perso il 9% circa, guadagnando tuttavia più del 9% nell’arco degli ultimi tre mesi.
YTD, ovvero dall’inizio del 2026, la performance dei titoli è di una flessione del 16,6%, mentre su base annua la flessione è di quasi il 33%.
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