La frase proferita dal CEO di Intesa SanPaolo Carlo Messina riguardo all’OPAS su MPS: Solo noi possiamo. “Certamente non i francesi o i tedeschi”.
Azioni MPS sotto i riflettori, dopo le parole del CEO di Intesa SanPaolo, la banca numero in Italia che ha lanciato l’OPAS per conquistare il Monte dei Paschi di Siena, all’indomani della proposta di una fusione alla pari avanzata da Banco BPM.
Parlando a Torino dell’offerta pubblica promossa sulla banca senese, Messina ha definito l’OPAS una “offerta di mercato, concreta”, precisando che “non c’è nessuna logica di potere” e aggiungendo che si tratta di “una offerta rivolta agli azionisti di Monte Paschi di Siena”.
Se poi i soci del Monte, ha aggiunto Carlo Messina, “ne riceveranno una migliore, noi andremo avanti finché potremo creare valore per i nostri azionisti. Se no, saranno altri a fare l’operazione”, ha sottolineato.
Le azioni MPS continuano a marciare al rialzo, e oggi guadagnano sul Ftse Mib l’1,6% circa, a quota 11,132 euro.
Il titolo è reduce da un rally superiore a +8% nell’ultimo mese, mentre negli ultimi tre mesi è balzato di oltre il 40%.
YTD, ovvero dall’inizio dell’anno, le azioni hanno guadagnato più del 22%, scattando a un valore che, su base annua, è più alto di più del 58%.
L’amministratore delegato di Intesa SanPaolo ha tenuto a fare una precisazione, osservando che solo Intesa SanPaolo può garantire davvero l’indipendenza degli asset strategici dell’Italia.
“Chi può garantire realmente l’indipendenza e la sicurezza nazionale degli asset strategici di questo Paese possiamo essere solo noi. Certamente non i francesi o i tedeschi”.
Messina ha poi commentato i presunti colloqui tra MPS e Generali, considerandoli del tutto naturali: “Mi sembra che fra Monte Paschi di Siena e Generali sia naturale che si parli. Monte Paschi di Siena oggi è il principale azionista in Generali, dunque mi si sembra normale che si parlino fra di loro, mi sembra una cosa di nessuna novità rispetto al contesto”.
Il commento è stato rilasciato a fronte dei rumor riportati da Il Sole 24 Ore, che ha ipotizzato sulla base di quanto emerso da alcune fonti un possibile asse Generali-MPS per superare l’offerta promossa da Intesa SanPaolo, a seguito di alcuni incontri tra l’amministratore delegato dell’istituto senese, Luigi Lovaglio, e il ceo del Leone, Philippe Donnet, come rimarcato dall’agenzia di stampa Radiocor:
“Penso che tutti si stiano incontrando con tutti, quindi abbiamo sicuramente creato occasioni di incontri fra tante persone in questo periodo”, ha aggiunto Messina, concludendo che il suo obiettivo è di completare l’OPAS su MPS entro la fine dell’anno.
Le tempistiche “sono quelle che abbiamo indicato: il 10 settembre ci sarà la nostra assemblea. Poi, da quel momento, ci aspettiamo di ricevere le diverse autorizzazioni o commenti delle diverse authority, per concludere ragionevolmente entro la fine dell’anno”.