Azioni ENI le migliori a Piazza Affari con boom petrolio (+6%) post Trump. C’è anche un’altra spinta

Laura Naka Antonelli

8 Luglio 2026 - 13:15

Azioni ENI in pole position sul Ftse Mib di Piazza Affari sulla scia dello scatto del prezzo del petrolio successivo alle dichiarazioni di Trump sull’Iran. Ma c’è un altro fattore.

Azioni ENI le migliori a Piazza Affari con boom petrolio (+6%) post Trump. C’è anche un’altra spinta

Azioni ENI segnano un poderoso rally a Piazza Affari, confermandosi le migliori del listino Ftse Mib.

I titoli, che avevano iniziato la sessione di oggi scattando subito in cima al listino, accelerano al rialzo dopo le dichiarazioni rilasciate dal Presidente americano Donald Trump, che ha annunciato che il cessate il fuoco tra gli Stati Uniti e l’Iran è finito.

Trump annuncia fine cessate il fuoco tra USA e Iran, prezzo petrolio schizza fino a oltre il 6%

Nel corso di una conferenza stampa con il numero uno della NATO Mark Rutte, in occasione del vertice dell’alleanza in corso ad Ankara, in Turchia, alla domanda se la tregua con Teharan si sia conclusa, Trump ha risposto in modo affermativo:

“Non voglio più avere a che fare con loro. Per quanto mi riguarda, è finita. Parlerò con i nostri negoziatori, loro vogliono negoziare. Per quanto mi riguarda, è solo una perdita di tempo occuparsi di loro”.

Trump ha definito l’Iran “un cancro”, aggiungendo: “Sapete cosa bisogna fare? Bisogna estirpare il cancro sul nascere”.

Immediato il boom dei prezzi del petrolio, che stanno scattando di oltre il 6%.

I futures sul WTI scambiato sul Nymex di New York con scadenza ad agosto 2026 volano del 6,5% a 75 dollari al barile, mentre il contratto del Brent con scadenza a settembre 2026 schizza di quasi +7%, a quota $79 al barile.

Diversi sono stati negli ultimi giorni i commenti sulla possibile direzione del prezzo del petrolio a seguito della tregua, considerata subito a dir poco fragile, tra gli Stati Uniti e l’Iran, sulla scia dell’accordo raggiunto alla metà di giugno, che non ha mai convinto del tutto né politici né analisti e strategist.

Money.it a tal proposito ha intervistato diversi esperti del settore, che hanno snocciolato le loro previsioni.

Azioni ENI in rally, c’è anche l’upgrade del rating dagli analisti di Santander. Fino a dove può salire il titolo?

Le azioni ENI beneficiano intanto del rally dei prezzi del petrolio, balzando alle ore 11.45 circa del 3,7% circa, a quota 21,26.

I titoli del colosso petrolifero avevano iniziato la giornata di contrattazioni del Ftse Mib in solido rialzo, a seguito del giudizio arrivato dalla divisione di ricerca della banca spagnola Santander che, se da un lato ha limato il target price sulle azioni dai precedenti 26,50 a quota 25,50 euro, ha alzato il rating sul titolo da “Neutral” a “Outperform.

Gli analisti in generale rimangono decisamente ottimisti nei confronti delle azioni ENI.

Dei 22 analisti che hanno avviato una copertura sul titolo, 9 hanno un rating Buy, mentre 12 hanno assegnato
una valutazione Hold. C’è solo un rating Sell.

In media, il target price a 12 mesi per le azioni ENI è pari a 25,105 euro, rispetto agli attuali 21,26, il che implica un margine di rialzo del 18% rispetto ai livelli attuali.

Ftse Mib di Piazza Affari e futures Wall Street piegati dalle dichiarazioni di Trump sull’Iran

Negativa invece in generale la performance di Piazza Affari, con l’indice Ftse Mib che cede l’1,7% circa a metà giornata, scendendo a quota 51.569,33 punti.

Il trend al ribasso della borsa di Milano si spiega con le dichiarazioni del Presidente USA Donald Trump nel secondo e ultimo giorno del vertice NATO ad Ankara.

Negativo è l’intero azionario globale, sulla scia dei forti ribassi che colpiscono Wall Street, come emerge dal trend dei futures sul Nasdaq Composite, sul Dow Jones Industrial Average e sullo S&P 500, che accusano perdite superiori a -1%.