Autodemolizioni Roma: quanto costa e come fare per rottamare la propria auto

Redazione

15/09/2022

22/09/2022 - 09:43

condividi

Rottamare l’auto potrebbe portare a delle spese impreviste. Alcune ditte svolgono il lavoro gratuitamente, come il servizio di autodemolizioni Roma.

La vita del proprio autoveicolo non è eterna. Prima o poi, causa usura, incidente, o troppi anni sulle spalle, bisogna prendere in seria considerazione la possibilità di rottamare la propria auto, soprattutto se venderla risulterebbe troppo difficile.

In una situazione in cui si opta per utilizzare dei servizi di ditte di autodemolizioni a Roma, è spontaneo domandarsi quali siano i documenti necessari per avviare la pratica e quanto costi rottamare la propria auto.

La disciplina che regola la rottamazione delle autovetture è contenuta nel decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209, recante “Attuazione della direttiva 2000/53/Ce relativa ai veicoli fuori uso”, in cui vengono definite come “trattamento”:

le attività di messa in sicurezza, di demolizione, di pressatura, di tranciatura, di frantumazione, di recupero o di preparazione per lo smaltimento dei rifiuti frantumati, nonché tutte le altre operazioni eseguite ai fini del recupero o dello smaltimento del veicolo fuori uso e dei suoi componenti effettuate, dopo la consegna dello stesso veicolo, presso un impianto di cui alla lettera o)

L’impianto o centro di smaltimento a cui rivolgersi ha il compito di prendere in carico il trasporto e la rottamazione del veicolo da demolire:

senza che il detentore incorra in spese a causa del valore di mercato nullo o negativo del veicolo, fatti salvi i costi documentati relativi alla cancellazione del veicolo dal Pubblico registro automobilistico, di seguito denominato: “Pra”, e quelli relativi al trasporto dello stesso veicolo al centro di raccolta ovvero alla concessionaria o alla succursale della casa costruttrice o dell’automercato.

Per poter procedere con l’autodemolizione, quindi, è necessario essere in possesso di alcuni documenti specifici e tenere in conto eventuali spese di trasporto. Esiste però un modo, per chi si trova a Roma e provincia, per risparmiare sui servizi di autodemolizioni e svolgere la procedura di rottamazione gratuitamente.

Autodemolizioni Roma: come funziona

Quale sia il motivo per cui occorre avvalersi di un servizio di autodemolizioni, a Roma e provincia è attivo un servizio di rottamazione auto gratuita. Ma come funziona il servizio di autodemolizioni Roma?

Ci sono diversi passaggi da seguire per procedere alla rottamazione auto gratis. Intanto, è bene sapere che la demolizione viene autorizzata dal Comune e dalla Regione, i quali incaricano ditte e imprese in possesso sia delle competenze, che delle attrezzature giuste, come Roma Car 2020, che si occupa del ritiro e dell’autodemolizione sul territorio della provincia di Roma.

Ogni autoveicolo, infatti, prevede lo smaltimento di diverse componenti, tra cui ferro, plastica, vetro, liquidi vari e gas. Tutti questi elementi, di cui molti anche pericolosi, vanno riciclati o smaltiti nella maniera adeguata. Per questo è bene rivolgersi a dei professionisti.

Il centro di raccolta, autorizzato dalla Regione Lazio, dovrà prima entrare in possesso dei seguenti documenti:

  • carta di circolazione;
  • certificato di proprietà o foglio complementare (solo se l’ultimo passaggio è stato fatto dopo il 5 ottobre 2015);
  • documenti del proprietario del veicolo.

In seguito, il servizio di autodemolizioni a Roma si occuperà di smaltire le pratiche Aci e di radiazione veicolo Pra (Pubblico Registro Automobilistico) e consegnerà il certificato di rottamazione al vecchio proprietario nell’immediato. Infatti, rivolgendosi al centro Roma Car 2020, sarà possibile usufruire di un servizio completamente gratuito per la rottamazione della propria macchina, o al costo di 70€ per i motocicli e altri veicoli a due ruote.

Ma vediamo tutti i passaggi per avvalersi del servizio di autodemolizioni a Roma e provincia di Roma Car 2020, che si occupa di offrire gratuitamente il processo di ritiro, rottamazione e smaltimento.

1) Contatto del centro di rottamazione

La prima cosa da fare è mettersi in contatto con il centro di autodemolizioni a Roma per chiedere informazioni e prenotare il ritiro del veicolo da rottamare. È possibile anche richiedere una valutazione del proprio usato, in quanto anche un mezzo in condizioni non perfette potrebbe avere un suo valore. In tal caso, sarà direttamente il centro di autodemolizioni a proporre un eventuale acquisto.

2) Ritiro a domicilio del veicolo gratis

Una volta concordato l’appuntamento, il carroattrezzi abilitato provvederà al ritiro del veicolo da rottamare a titolo completamente gratuito se si tratta di un’autovettura, o al costo di 70€ in caso di veicoli a due ruote.

In questa fase, sarà rilasciato al richiedente il certificato di rottamazione. Inoltre, il servizio di autodemolizioni gestirà tutte le pratiche Aci, compresa la cancellazione al Pra.

Il veicolo sarà trasportato al più vicino centro di rottamazione dove avverrà l’opportuno processo di smaltimento, in maniera conforme alle normative previste.

3) Demolizione e rilascio certificazioni

A questo punto, dopo una serie di processi interni come la messa in sicurezza, il recupero dei ricambi dell’usato e lo stoccaggio, il veicolo verrà rottamato entro 30 giorni e l’ex-proprietario riceverà il certificato di rottamazione definitivo.

In seguito alle autodemolizioni, e avendo già contattato il Pra per la cancellazione delle vetture dal registro automobilistico, il committente potrà richiedere:

  • il rimborso del canone assicurativo per il periodo di mancata fruizione;
  • il passaggio della polizza assicurativa a un’altra autovettura, senza perdere la classe d’appartenenza;
  • il rimborso parziale del bollo nel caso in cui il termine di scadenza sia superiore a quattro mesi.

Autodemolizioni Roma: come avviene il processo di demolizione

Una volta che la propria vettura è in mano allo sfasciacarrozze, viene da chiedersi cosa avviene durante le fasi di rottamazione.

Queste si dividono in:

  • messa in sicurezza del veicolo, con asportazione di liquidi e gas pericolosi e relativo stoccaggio dei suddetti, che poi saranno smaltiti in maniera apposita.
  • trattamento, ovvero la selezione dei materiali riciclabili e il relativo stoccaggio, e il prelievo delle parti reimpiegabili;
  • demolizione, rottamazione ed eventuale adeguamento volumetrico delle parti di scarto;
  • frantumazione;
  • invio alle fonderie e agli impianti di riciclaggio dei materiali;
  • smaltimento del car-fluff, ovvero di quelle parti non riciclabili del veicolo.

In collaborazione con Roma Car 2020

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Iscriviti a Money.it