L’autocertificazione servirà per tutto il mese di aprile 2021, sia in zona rossa che arancione: ecco il modulo PDF da scaricare per gli spostamenti. Guida alla compilazione.
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Almeno per tutto aprile 2021 servirà ancora l’autocertificazione: l’Italia, infatti, risulta divisa tra zona rossa e arancione, con il conseguente obbligo di giustificare gli spostamenti durante il coprifuoco, fuori dal Comune e dalla Regione.
Qui il modello PDF del Viminale da scaricare, stampare e consegnare alle Forze dell’ordine durante i controlli a campione. Per chi dichiara il falso può scattare la denuncia con gravi conseguenze penali.
Ecco il modello di autocertificazione da scaricare:
Come si compila
L’autocertificazione serve ad identificare il dichiarante e giustificare la ragione dello spostamento. Per questo le informazioni che non possono mancare sono:
- nome e cognome
- luogo di residenza/domicilio di partenza e destinazione
- numero carta d’identità o altro documento di identificazione
- recapito telefonico
Inoltre, il cittadino deve dichiarare sotto la propria responsabilità:
- di essere a conoscenza delle misure normative di contenimento del contagio da COVID-19 vigenti alla data odierna, concernenti le limitazioni alla possibilità di spostamento delle persone fisiche all’interno del territorio nazionale;
- di essere a conoscenza delle altre misure e limitazioni previste da ordinanze o altri provvedimenti amministrativi adottati dal Presidente della Regione o dal Sindaco ai sensi delle vigenti normative;
- di essere a conoscenza delle sanzioni previste dall’art. 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, e dall’articolo 2 del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33.
Chi ha dubbi circa la correttezza delle informazioni rese, può chiedere aiuto alle Forze dell’ordine e compilare il modulo in loro presenza.
I motivi
I motivi presenti nel modulo di autocertificazione sono quelli ormai noti di:
- salute;
- comprovate esigenze di lavoro (e, per estensione, di studio);
- “altri motivi” in cui rientrano i casi di necessità e urgenza.
Di queste motivazioni, la voce “altri motivi” è la più ampia e comprende tutte quelle ipotesi di carattere eccezionale che non possono essere rimandate, come ad esempio assistere una persona non autosufficiente e sola, visitare i figli collocati presso l’altro genitore e partecipare al funerale di un parente stretto.
Tra i motivi ammessi c’è sempre il rientro al luogo di domicilio e residenza e nella seconda casa (sempre se in possesso di un titolo valido anteriore al 14 gennaio 2021).
Fino a quando servirà l’autocertificazione?
Difficile rispondere a questa domanda. Probabilmente dovremo convivere con il modello del Ministero dell’Interno ancora per qualche mese: fino a quando saranno in vigore le restrizioni anti Covid e la suddivisione delle Regioni in fasce di rischio, l’autocertificazione continuerà ad essere essenziale (in maniera differenziata tra zona rossa, arancione e gialla).