Aumento prezzi 2021: una batosta da 860 euro secondo Codacons

Laura Pellegrini

29 Dicembre 2020 - 12:20

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L’arrivo del nuovo anno potrebbe significare l’introduzione di nuovi rincari e aumenti sui prezzi dei beni: le più colpite saranno le famiglie. Il Codacons ha stimato una batosta da 862 euro.

Aumento prezzi 2021: una batosta da 860 euro secondo Codacons

Le famiglie italiane dovranno mettere mano al portafoglio anche all’inizio del nuovo anno: secondo Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori), infatti, è in arrivo una nuova stangata da 862 euro. A farne le spese saranno proprio quei nuclei familiari già duramente colpiti dalla crisi economica e sanitaria.

In vista della nuova scadenza dell’attuale DPCM e delle possibili riaperture nei primi mesi del 2021, saranno inevitabili i rincari e gli aumenti sui prezzi di beni e servizi. Tuttavia, alcuni prezzi (come i pedaggi autostradali), fortunatamente, sono rimasti bloccati fino a luglio 2021. Non si può dire lo stesso per i carburanti.

Una nota pubblicata proprio sul sito ufficiale di Codacons rivela proprio il valore della nuova stangata che attende le famiglie. Vediamo quali beni (e servizi) aumenteranno e di quanto.

Nuova batosta da 860 euro per le famiglie

Secondo uno studio, condotto proprio da Codacons, la lente ripresa dell’economia potrebbe iniziare dai primi mesi del 2021. Tra gennaio e febbraio 2021, in particolare, il Governo potrebbe iniziare ad allentare alcune restrizioni e magari aprire gli spostamenti liberi tra le Regioni o dare la possibilità ad alcune attività commerciali danneggiate dai DPCM di riaprire in sicurezza. Tutto ciò, però, potrebbe avere dei risvolti negativi sulle famiglie: rincari e aumenti potrebbero pesare sul reddito complessivo dei nuclei in difficoltà.

Sul sito di Codacons, in particolare, si legge: «Si potrà gradualmente tornare a spostarsi tra regioni senza limitazioni, viaggiare e utilizzare pienamente servizi e pubblici esercizi», scrive l’associazione in un comunicato. Tuttavia «la ripresa delle attività e un possibile ritorno alla normalità e ai consumi avrebbero effetti sui prezzi al dettaglio, che come noto nel 2020 sono risultati in deflazione».

Quale peso avrà questo aumento dei prezzi sul portafoglio delle famiglie? Ecco tutte le stime sui rincari 2021.

A quanto ammonteranno (secondo le stime) gli aumenti?

Se il 2020 è stato un anno di deflazione, il 2021 potrebbe portare una batosta da 862 euro per le famiglie. Si prevede, infatti, «un leggero incremento dei listini che nel 2021 potrebbe determinare una maggiore spesa pari a complessivi +200 euro a famiglia, cui si aggiungono +142 euro per i soli rincari del settore alimentare, i cui prezzi già negli ultimi mesi del 2020 hanno subito sensibili rialzi», scrive ancora Codacons.

A subire i rincari maggiori, però, potrebbero essere proprio le bollette di luce e di gas, così come di Tari e acqua. Le famiglie, inoltre, potrebbero dover fronteggiare costi maggiori per poter usufruire dei mezzi pubblici (autobus, metro, tram, treni, aerei e traghetti): si prevede un aumento di +75 euro.

Se ancora non bastasse, ulteriori aumenti sono previsti sui prezzi dei ristoranti (+58 euro), degli alberghi e delle località di soggiorno in generale (+72 euro). Grazie alla nuova Legge di Bilancio, inoltre, anche la manutenzione e la revisione auto costerà di più.

Infine, Codacons prevede un rialzo di +130 euro a famiglia con possibili rincari anche nella sanità (+25 euro) e nel settore bancario (+15 euro). In totale si tratterebbe di 862 euro per ciascuna famiglia.

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