Asse Qualcomm-Samsung per portare il 5G su smartphone di fascia media

Accordo fra il più grande produttore di processori per smartphone e il più grande produttore di smartphone per portare la quinta generazione alle masse

Asse Qualcomm-Samsung per portare il 5G su smartphone di fascia media

Portare il 5G alle masse: questo è l’obiettivo dell’asse Qualcomm-Samsung annunciata mentre Huawei lotta contro il ban statunitense. Per l’anno prossimo dovrebbero arrivare sul mercato smartphone nordcoreani di fascia media con chip di alto livello.

5G Qualcomm su smartphone di fascia media Samsung

I chipset di Qualcomm, il più grande fornitore al mondo di processori per cellulari al mondo, sono al momento già utilizzati su cinque dispositivi Samsung, fra cui il Galaxy S10 e il nuovo Galaxy Fold. Di un processore Qualcomm è dotato anche il nuovo modello di prezzo medio A90, disponibile in Sud Corea da questo mese.

“La transizione al 5G sarà più veloce di altre”, ha detto a Reuters Cristiano Amon, presidente di Qualcomm, al margine dell’IFA di Berlino. “Adesso dobbiamo portarlo a tutti”, ha aggiunto. Il numero dovrebbe aggirarsi, secondo le stime dello stesso Amon, attorno ai 2,2 miliardi di utenti che potrebbero aggiornare i propri dispositivi. Sono oltre 20 i gestori di rete che stanno per proporre - fra USA, Europa e Cina - servizi 5G.

Il toro Qualcomm mentre futuro Huawei incerto

Tale approccio contrasta con le difficoltà che sta affrontando Huawei, che hanno spinto di recente il CEO del colosso cinese a parlare di “questione di vita o morte”. Huawei è il secondo venditore di smartphone al mondo, subito dopo smartphone, e ha presentato anch’esso il proprio chip 5G all’IFA.

Richard Yu, capo della divisione consumer Huawei, ha definito il Kirin 990 più potente dello Snapdragon 8 di Qualcomm. Ma a causa delle sanzioni statunitensi, il lancio del Mate 30 potrebbe essere offuscato perché potrebbe non supportare il sistema operativo Android di Google.

Finora, Qualcomm ha implementato la tecnologia 5G soltanto sulla linea più potente di processori, come lo Snapdragon 8, che è stato presentato venerdì scorso con un nuovo modem capace di arrivare a una velocità di 7 gigabit al secondo.

Ora la società punta a rendere disponibile la quinta generazione anche nelle serie 6 e 7, presenti su smartphone meno costosi. Questi si trovano su smartphone Lenovo, Xiaomi, Oppo e Vivo disponibili a circa 300 euro. Quanto a Huawei, Amon ha detto che Qualcomm sta aspettando il permesso del ministero del Commercio statunitense per vendere tecnologie chiave.

Iscriviti alla newsletter Tecnologia per ricevere le news su Qualcomm

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.