Ascolti TV ieri sera, 9 marzo 2026: chi ha vinto tra Guerrieri e Scherzi a Parte?

Emanuele Di Baldo

10 Marzo 2026 - 10:15

Ascolti TV: vince Guerrieri su RAI 1 con quasi 3,9 milioni di spettatori. Ecco i programmi più visti della serata di ieri, lunedì 9 marzo 2026.

Ascolti TV ieri sera, 9 marzo 2026: chi ha vinto tra Guerrieri e Scherzi a Parte?

Ascolti TV: quello di ieri è stato un lunedì agguerrito per il palinsesto generalista, con qualche novità interessante in prima serata e la conferma di una sfida che, per i canali principali, raccoglie sempre tanti consensi a inizio settimana.

Su RAI 1, dopo la parentesi di settimana scorsa di Alberto Angela e il suo Ulisse: il piacere della scoperta, ecco una nuova fiction inedita e attesa: Guerrieri - La regola dell’equilibrio, con protagonista assoluto Alessandro Gassman. Su CANALE 5, invece, il grande ritorno di Scherzi a Parte guidato da Max Giusti, dopo il boom assoluto di 7 giorni. Chi ha vinto la sfida in questo lunedì 9 marzo?

Vince Guerrieri su RAI 1 con quasi 3,9 milioni di spettatori e il 22,7% di share. Cala ma si difende comunque Scherzi a Parte su CANALE 5, con Max Giusti che raccoglie 3,2 milioni di spettatori e uno share maggiore (23,6%).

In lista in prima serata c’erano, però, anche diversi programmi concorrenti, che spaziavano dalla politica alla cultura (come ogni lunedì), passando anche per il cinema. Insomma, un po’ di tutto, compreso qualche titolo d’azione americano, che vedeva su ITALIA 1, stavolta, Tom Cruise e il suo Top Gun direttamente dal 1986. Su RAI 2, invece, la storia della nazionale di calcio delle Samoa Americana, con un inedito Michael Fassbender in Chi segna vince.

Nell’access prime time riecco la solita sfida tra Gerry Scotti e Stefano De Martino. Vince La Ruota della Fortuna su CANALE 5 con il 24,7% di share e 5.277.000 spettatori. Poco dietro, comunque, Affari Tuoi su RAI 1, con uno share del 23,7% e 5.125.000 spettatori.

Ascolti TV lunedì 9 marzo 2026: i programmi più visti di ieri sera

Ecco i dati AUDITEL completi dei programmi più visti di ieri sera. RAI 1 si riprende la serata dopo il botto di Scherzi a Parte di settimana scorsa.

  1. RAI 1 - Guerrieri - La regola dell’equilibrio: 3.878.000 spettatori (22,7% di share)
  2. CANALE 5 - Scherzi a parte: 3.208.000 spettatori (23,6% di share)
  3. RAI 3 - Lo Stato delle Cose: 1.086.000 spettatori (6,4% di share)
  4. ITALIA 1 - Top Gun: 918.000 spettatori (5,2% di share)
  5. LA7 - La Torre di Babele - Mafia alla sbarra: 899.000 spettatori (4,8% di share)
  6. RETE 4 - Quarta Repubblica: 757.000 spettatori (5,7% di share)
  7. RAI 2 - Chi segna vince: 539.000 spettatori (2,9% di share)
  8. TV8 - The Equalizer - Il vendicatore: 441.000 spettatori (2,7% di share)
  9. NOVE - Angeli e Demoni: 303.000 spettatori (1,9% di share)

Costi e budget dei programmi TV di ieri sera, lunedì 9 marzo 2026

Ieri sera su RAI 1 ha debuttato la nuova serie Guerrieri – La regola dell’equilibrio, legal drama interpretato da Alessandro Gassmann e diretto da Gianluca Maria Tavarelli. La fiction, tratta dai romanzi di Gianrico Carofiglio – tra cui Ragionevoli dubbi, Le perfezioni provvisorie e La regola dell’equilibrio – è composta da otto episodi distribuiti in quattro serate e prodotta in coproduzione da Rai Fiction, Rai Com, Combo International e Bartlebyfilm.

La storia segue l’avvocato penalista Guido Guerrieri, alle prese con una fase complessa della propria vita privata e professionale. La serie è ambientata principalmente a Bari, con riprese effettuate anche a Modugno, Trani e Giovinazzo. Tra i luoghi ricorrenti figurano il Tribunale di Bari, il lungomare e il quartiere Murat, elementi che contribuiscono a costruire un’ambientazione urbana realistica.

Non sono stati diffusi dati ufficiali sul budget di produzione della fiction. Tuttavia, considerando il formato da prime time di RAI 1, le coproduzioni coinvolte e la presenza di un cast ampio – che include, tra gli altri, Ivana Lotito, Anita Caprioli e Stefano Dionisi – la serie si colloca nel segmento delle produzioni seriali di fascia medio-alta della televisione pubblica.

Anche il cachet di Alessandro Gassmann non è stato comunicato pubblicamente. In produzioni di fiction analoghe della TV generalista italiana, tuttavia, gli ingaggi per protagonisti di primo piano possono raggiungere diverse decine di migliaia di euro per episodio, soprattutto quando si tratta di titoli destinati alla prima serata dell’ammiraglia, come in questo caso.

Quel che è certo è che il ritorno di Scherzi a parte – andato in onda ieri sera su CANALE 5 con la prima puntata della nuova edizione 2026 – rappresenta una delle operazioni di intrattenimento più ambiziose della stagione per Mediaset. Al timone c’è Max Giusti, che riporta in prime time un titolo storico fermo da alcune stagioni, puntando su un linguaggio rinnovato e su un marcato “effetto cinema”, come spiegato dallo stesso conduttore in un’intervista ad ANSA.

L’edizione 2026 si articola in quattro prime serate, con una costruzione narrativa che trasforma ogni scherzo in un mini-film, tra scenografie elaborate, attori, microcamere di ultima generazione e un importante lavoro di post-produzione. Mediaset non comunica cifre ufficiali, ma il programma rientra tra le produzioni di punta della rete, con investimenti coerenti con l’obiettivo di rilanciare un brand storico dopo lo stop seguito all’edizione con Enrico Papi.

Sul fronte compensi, non esistono dati ufficiali. Tuttavia, secondo stime riportate da La Repubblica e riprese da diverse fonti online, Giusti avrebbe percepito in RAI circa 400.000 euro annui per le sue conduzioni, con gettoni tra 10.000 e 20.000 euro a puntata per partecipazioni speciali. Con il passaggio a Mediaset, è plausibile un adeguamento verso l’alto, anche se si tratta di ipotesi non confermate.

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