Arriva la prima IPO nel settore delle auto volanti. Questa società cinese è pronta a quotarsi a Hong Kong

Giorgia Paccione

13 Gennaio 2026 - 18:01

La divisione di veicoli volanti controllata dal produttore di auto elettriche XPeng punta a Hong Kong. Potrebbe aprire la strada a un’ondata di quotazioni nel settore della mobilità aerea urbana.

Arriva la prima IPO nel settore delle auto volanti. Questa società cinese è pronta a quotarsi a Hong Kong

Il mercato della mobilità aerea si appresta a raggiungere un traguardo storico. Aridge, la divisione di veicoli volanti controllata dal produttore cinese di auto elettriche XPeng, ha depositato in via confidenziale la documentazione per quotarsi alla Borsa di Hong Kong. L’operazione, che potrebbe concretizzarsi già nel corso del 2026, segnerebbe il primo debutto in assoluto di un’azienda specializzata in auto volanti su un mercato azionario internazionale.

Secondo quanto riportato da Bloomberg e confermato da fonti vicine all’operazione, la società ha affidato a JPMorgan Chase e Morgan Stanley il ruolo di consulenti per gestire il collocamento azionario.

La decisione di puntare su Hong Kong non è casuale: la piazza finanziaria asiatica si sta infatti posizionando come hub privilegiato per le società del settore eVTOL (decollo e atterraggio verticale elettrico), un comparto considerato strategico dalle autorità cinesi nell’ambito della cosiddetta “economia a bassa quota”.

Dalla startup al rebranding: la storia di Aridge

Nata nel 2013 come progetto indipendente e formalizzata nel 2020 come divisione tecnologica di XPeng, l’azienda ha operato fino a ottobre 2025 con il nome di XPeng AeroHT. Il cambio di denominazione in Aridge, fusione di “air” e “bridge”, oltre a rappresentare un’operazione di marketing, riflette l’ambizione di costruire un’identità autonoma sul mercato internazionale e di affermarsi come leader globale nell’innovazione dei prodotti per voli a bassa quota.

La società è controllata congiuntamente da XPeng e dal suo fondatore e amministratore delegato He Xiaopeng. Nel 2024 ha completato un round di finanziamento di Serie B1 che ha portato nelle casse 150 milioni di dollari, seguito da ulteriori 250 milioni raccolti nel luglio 2025. Questi investimenti hanno portato la valutazione dell’azienda a circa 2 miliardi di dollari.

La società di consulenza finanziaria Integrity con sede a Shanghai, ha commentato che Aridge è percepita come attore di primo piano nel settore e che una quotazione di successo potrebbe aprire la strada ad altre aziende del comparto per accedere ai mercati dei capitali di Hong Kong.

Infrastruttura produttiva e previsioni

L’aspetto più concreto dell’iniziativa risiede nell’infrastruttura produttiva. Aridge gestisce uno stabilimento di 120.000 metri quadrati a Guangzhou, dove ha installato linee di assemblaggio progettate per unire processi tipici dell’industria automobilistica con i requisiti dell’aeronautica. Una volta a regime, la fabbrica dovrebbe essere in grado di produrre un veicolo ogni 30 minuti, raggiungendo una capacità annuale fino a 10.000 unità. Le prime consegne ai clienti sono previste per la seconda metà del 2026.

Il prodotto di punta è il Land Aircraft Carrier, un sistema modulare composto da un veicolo terrestre che trasporta e ricarica un modulo eVTOL capace di staccarsi e volare autonomamente. Il prezzo di lancio dovrebbe posizionarsi sotto i 2 milioni di yuan, circa 246.000 euro.

Parallelamente, l’azienda sta sviluppando l’A868, un veicolo a lungo raggio presentato durante l’AI Day di XPeng nel novembre 2025. Dotato di sistema ibrido, l’A868 vanta un’autonomia superiore ai 500 chilometri, può trasportare fino a sei passeggeri e raggiunge velocità superiori ai 360 chilometri orari.

Auto volanti: un mercato ancora da costruire

La corsa verso la quotazione si inserisce in un contesto più ampio di sostegno governativo alla mobilità aerea urbana. Nel 2024 Pechino ha designato Guangzhou come base per lo sviluppo dell’industria eVTOL nell’ambito di un programma pilota nazionale, e nell’aprile 2025 Aridge ha siglato un accordo con il distretto di Panyu per la costruzione di siti di decollo e atterraggio dedicati ai veicoli volanti.

Tuttavia, il percorso verso la commercializzazione di massa rimane costellato di sfide. Le certificazioni aeronautiche, le normative per l’uso dello spazio aereo, lo sviluppo di infrastrutture dedicate e le questioni assicurative rappresentano ostacoli significativi che richiederanno tempo e investimenti considerevoli per essere superati. Attualmente, la maggior parte del business nel settore dei voli a bassa quota è rivolta a clienti corporate, mentre il mercato consumer resta in larga parte da costruire.

La quotazione di Aridge sarà un banco di prova fondamentale non solo per l’azienda stessa, ma per l’intero comparto della mobilità aerea. Se l’operazione avrà successo, potrebbe innescare una serie di IPO da parte dei numerosi concorrenti che stanno sviluppando tecnologie simili. Per ora, l’unica società cinese di droni quotata rimane Ehang, presente sul Nasdaq statunitense.

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