Primo bond sui BTP a 5 anni ideato da Websim ed emesso da Barclays. Per “offrire agli investitori un rendimento potenzialmente superiore rispetto al titolo di Stato di pari durata”
Websim, la piattaforma digitale di Intermonte dedicata all’innovazione finanziaria, ha presentato oggi, mercoledì 29 luglio 2026, il il primo bond sul BTP a 5 anni che offre fino al 5% annuo-
La nuova obbligazione, ideata da Websim ed emessa da Barclays, “consente di ottenere un rendimento potenzialmente superiore rispetto al BTP quinquennale, con capitale protetto a scadenza ed ’effetto memoria’ sulle cedole”.
Nel presentare il primo bond sul BTP a 5 anni, Websim ha messo in evidenza la lettura che ha portato alla creazione di questa obbligazione:
“Nelle ultime settimane, i rendimenti dei titoli di Stato italiani sono tornati a salire, spinti dal riaccendersi delle tensioni geopolitiche e da un’inflazione che continua a mostrare una certa resilienza. Per il mercato, tuttavia, si tratta di una fase destinata a rientrare: lo scenario prevalente resta quello di una graduale normalizzazione dei tassi nei prossimi anni.
Da questa lettura è nata l’idea di “offrire agli investitori un rendimento potenzialmente superiore rispetto al titolo di Stato di pari durata, mantenendo la protezione del capitale a scadenza”.
Le caratteristiche del primo bond sul BTP a 5 anni che offre fino al 5% annuo
Il bond ha codice ISIN XS3183922262, è quotato sul mercato Euro TLX di Borsa Italiana ed è denominato in euro.
Websim ha rimarcato che il titolo “rappresenta una novità assoluta nel panorama delle emissioni strutturate perché è il primo bond costruito sul Solactive BTP 5Y Annual Compounded Yield Index, indice che replica l’andamento del rendimento del BTP italiano a cinque anni”.
La maturity dell’obbligazione, che e garantisce il rimborso del 100% del capitale nominale alla scadenza, è di “soli cinque anni, particolarmente contenuta rispetto a quella di molti strumenti analoghi presenti sul mercato”.
Riguardo alla cedola, il bond sul BTP a 5 anni emesso da Barclays “prevede il pagamento di una cedola trimestrale condizionata dell’1,25%, pari al 5% annuo lordo, qualora nelle date di osservazione il rendimento del BTP quinquennale sia pari o inferiore al 3,5% ”.
Bond con cedole a effetto memoria. Websim by Intermonte spiega cosa sono. Il rimborso anticipato
Websim di Intermonte spiega cosa significa che le cedole sono dotate di “effetto memoria”:
“Qualora una cedola non venga corrisposta perché in una data di osservazione il rendimento del BTP supera temporaneamente la soglia prevista, il relativo importo potrà essere recuperato nelle date di osservazione successive, purché il rendimento torni al di sotto della barriera”.
Websim continua, spiegando che, “a partire dalla fine del primo anno, l’obbligazione potrà essere richiamata anticipatamente tramite meccanismo di autocall”.
Per la precisione, “il rimborso automatico scatterà qualora, nelle date di osservazione trimestrali, il rendimento del BTP a cinque anni sia pari o inferiore al 2,7%. In questo caso l’investitore riceverà il 100% del capitale nominale, l’ultima cedola maturata e le eventuali cedole accumulate in memoria”.
Nel caso di assenza di rimborso anticipato, il bond scadrà come previsto tra cinque anni, ovvero a luglio del 2031.
In questo caso, “il capitale nominale verrà in ogni caso rimborsato integralmente” e “se il rendimento del BTP sarà pari o inferiore al 3,5%, l’investitore riceverà anche l’ultima cedola e quelle eventualmente accumulate in memoria”.
Se “invece il rendimento risultasse superiore alla soglia prevista, il capitale verrà restituito integralmente, mentre l’ultima cedola e le eventuali cedole in memoria non saranno pagate”.
Così ancora Websim:
“La struttura dell’obbligazione è stata studiata per consentire agli investitori di ottenere un rendimento superiore rispetto a quello attualmente offerto dal BTP quinquennale, mantenendo al tempo stesso un’esposizione ai tassi governativi italiani. A fronte di un rendimento del BTP 5Y oggi pari a circa il 3,4% lordo (2,9% netto grazie alla tassazione agevolata del 12,5%), il nuovo bond Barclays offre infatti cedole pari al 5% annuo lordo, corrispondenti a circa il 3,7% netto dopo l’applicazione della tassazione del 26%, con un vantaggio di circa 0,8 punti percentuali netti all’anno rispetto al titolo di Stato”.
Marco Olivi, Macro Analyst di Websim by Intermonte, ha commentato la novità ideata da Websim ricordando che “l’attuale livello dei rendimenti governativi continua a offrire opportunità interessanti” e aggiungendo che “riteniamo che il tratto a cinque anni della curva possa rappresentare oggi un punto di equilibrio particolarmente interessante tra rendimento e durata”.
Di conseguenza, “in uno scenario in cui il mercato continua a prezzare un graduale allentamento della politica monetaria nei prossimi trimestri, uno strumento come questo consente di valorizzare gli attuali livelli dei tassi, offrendo un rendimento superiore rispetto al BTP quinquennale e mantenendo al tempo stesso la protezione integrale del capitale a scadenza”.
Sotto i riflettori anche il commento di Michele Fanigliulo, Responsabile Soluzioni di Investimento di Websim by Intermonte:
“Abbiamo ideato questa emissione partendo da una convinzione precisa: l’attuale livello dei rendimenti sul BTP a cinque anni rappresenta un’opportunità interessante, ma riteniamo che eventuali ulteriori rialzi dei tassi possano essere episodici piuttosto che strutturali. Non a caso, la soglia del 3,5% individuata per il pagamento delle cedole è stata superata in modo significativo solo nel 2022 e nel 2023, per poi tornare al di sotto di quel livello. Spike di breve e medio termine sono sempre possibili, ma riteniamo meno probabile uno scenario caratterizzato da una permanenza prolungata dei tassi su livelli così elevati. Per questo abbiamo sviluppato una soluzione che oggi rappresenta un unicum sul mercato: l’unico bond costruito con questa struttura e sul rendimento del BTP quinquennale, capace di offrire un rendimento potenzialmente superiore rispetto al titolo di Stato di pari durata, mantenendo la protezione del capitale a scadenza. L’effetto memoria sulle cedole è stato introdotto proprio per consentire agli investitori di attraversare eventuali fasi di volatilità dei tassi senza perdere definitivamente i premi, qualora il mercato dovesse successivamente normalizzarsi”