Nel 2025 Apple conquista per la prima volta in 14 anni la vetta globale delle consegne di smartphone, superando Samsung. Decisiva la spinta dell’iPhone 17 e la crescita nei mercati emergenti.
Il 2025 segna una svolta storica nel mercato degli smartphone. Apple ha chiuso l’anno al primo posto mondiale per consegne, conquistando il 20% del mercato globale e superando Samsung per la prima volta dal 2011. Secondo i dati di Counterpoint Research, la società di Cupertino ha spedito circa 243 milioni di iPhone, contro i 235 milioni del gruppo sudcoreano, in un contesto di mercato che ha registrato una crescita complessiva limitata, pari a circa il 2% su base annua.
Le consegne ai canali retail non coincidono perfettamente con le vendite finali ai consumatori, ma rappresentano un indicatore affidabile delle dinamiche di domanda e delle aspettative dei produttori.
In questo quadro, Apple è riuscita non solo a mantenere la leadership nel segmento premium, ma anche ad ampliare la propria presenza complessiva, distanziando i principali concorrenti. Samsung si è fermata al secondo posto con una quota intorno al 19%, mentre Xiaomi ha consolidato la terza posizione con circa il 13%, sostenuta soprattutto dalla domanda nei mercati più sensibili al prezzo.
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I fattori trainanti e il ruolo decisivo dell’iPhone 17
Alla base del sorpasso di Apple c’è soprattutto il successo della gamma iPhone 17, lanciata a settembre e protagonista di una stagione natalizia particolarmente positiva. Negli Stati Uniti, nelle prime quattro settimane dal debutto, le vendite della nuova serie – inclusi i modelli Air – sono risultate superiori del 12% rispetto a quelle della generazione precedente. Ancora più significativo il dato cinese, dove la crescita ha raggiunto il 18% nello stesso periodo, confermando l’importanza strategica di un mercato chiave tornato a dare segnali di vitalità.
Secondo Varun Mishra, analista di Counterpoint, Apple ha beneficiato di “una performance costante della serie iPhone 17 sia nei mercati sviluppati sia in quelli emergenti”, riuscendo a intercettare una domanda più ampia rispetto al passato. Proprio i Paesi emergenti hanno rappresentato il principale motore di crescita del 2025, compensando la saturazione delle economie mature, dove i cicli di sostituzione degli smartphone continuano ad allungarsi.
A influenzare i numeri dell’anno ha contribuito anche un fattore congiunturale: nei primi mesi del 2025 molti produttori hanno accelerato le spedizioni per anticipare possibili dazi, generando un picco artificiale dei volumi poi rientrato nella seconda metà dell’anno. Questo fenomeno ha inciso sulla gestione delle scorte e ha alimentato una maggiore competizione sui prezzi in alcuni mercati, senza però intaccare in modo significativo la posizione di Apple nel segmento ad alto valore.
Leadership, AI e nuove gamme: le prospettive del mercato
Guardando al futuro, Counterpoint ritiene che Apple sia ben posizionata per mantenere la leadership almeno fino al 2029. Tra i fattori chiave figurano una filiera produttiva più stabile, un impatto dei dazi inferiore alle attese grazie alla tregua commerciale tra Stati Uniti e Cina e un contesto macroeconomico considerato resiliente, favorito anche da un dollaro più debole.
Un altro elemento rilevante è il vasto bacino di iPhone di seconda mano: tra il 2023 e il secondo trimestre del 2025 sono stati venduti circa 358 milioni di dispositivi usati. Secondo gli analisti, molti di questi utenti potrebbero passare a un nuovo modello nei prossimi anni, alimentando una domanda potenziale significativa.
Sul fronte dell’offerta, Apple punta ad ampliare ulteriormente la gamma con l’arrivo dell’iPhone 17e, modello entry-level, e del primo smartphone pieghevole, atteso nel corso dell’anno. A ciò si aggiungono il restyling di Siri e una profonda revisione del design prevista per il 2027.
In un settore che nel 2026 potrebbe dover affrontare nuove difficoltà legate ai costi dei componenti e alla riallocazione della capacità produttiva dei chip verso l’intelligenza artificiale, l’integrazione dell’ecosistema iOS e la forza del brand restano le principali leve con cui Apple punta a consolidare il primato nel mercato globale degli smartphone.
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