Amazon sfida Starlink di Elon Musk con Evry, il suo servizio di internet satellitare. Ora è ufficiale l’espansione in Sudafrica, i dettagli del progetto.
Con un comunicato stampa, Amazon Leo ha annunciato di aver stretto un accordo con Herotel, il più grande fornitore di servizi internet in Sudafrica. L’obiettivo è portare la connessione via satellite a cittadini e piccole imprese tramite Evry, un servizio tutto nuovo e che punta a una rapida espansione nei prossimi anni.
Il lancio commerciale è previsto per il 2027 e coinvolgerà milioni di utenti residenziali in Sudafrica. I satelliti di Amazon Leo orbitano a circa 590 chilometri dalla Terra, molto più vicini rispetto ai tradizionali satelliti geostazionari che si trovano a oltre 35.000 chilometri. Questo garantisce una latenza inferiore e una connessione a internet potenzialmente migliore rispetto a Starlink, la grande concorrente in questo segmento di mercato.
Amazon Evry sbarca in Sudafrica
Oggi Herotel conta oltre 350.000 clienti attivi in più di 550 città tramite reti in fibra ottica e wireless. Si tratta di un’importante infrastruttura del Paese, che ora avrà il compito di supportare Amazon fornendo installazione locale, assistenza clienti e lavori sul campo. La sfida del colosso è importante, si vuole portare la connessione a milioni di sudafricani che vivono in fattorie, piccole città e comunità rurali che non hanno accesso a una rete affidabile.
Amazon Leo ha già dispiegato oltre 390 satelliti in orbita, un numero che può garantire quantomeno l’inizio del servizio di fornitura di connessione a determinate latitudini. Ovviamente l’obiettivo dell’azienda americana è di espandersi ulteriormente e di aumentare il numero di satelliti a stretto giro.
Si consolida così l’impegno di Amazon nei confronti del Sudafrica, per un rapporto che va avanti da oltre vent’anni. Con Evry si punta a ridurre il gap tecnologico che investe tutta l’Africa meridionale, dove quasi un quarto della popolazione è ancora oggi al di fuori della copertura di rete. Se il progetto dovesse andare a buon fine, Access Partnership ipotizza un possibile ritorno economico annuale pari a 16,9 miliardi di dollari.
La sfida a Starlink
La sfida tra Amazon Leo e Starlink continua e vive ora un nuovo capitolo. Se l’azienda di Elon Musk ha dalla tua più anni di esperienza e milioni di utenti già attivi, il gigante dell’e-commerce sta vivendo un’espansione senza precedenti e conta di lanciare centinaia di nuovi satelliti in orbita nei prossimi mesi. Questo traguardo darà modo ad Amazon di avviare l’accensione commerciale della propria rete, con il debutto dei primi servizi che è programmato per la fine del 2026.
Per riuscire a scalzare Starlink, Amazon Leo punta su alcuni suoi vantaggi tecnici. A partire dall’integrazione con AWS, per garantire alle aziende velocità di calcolo e sicurezza non replicabili altrove. Anche a livello di velocità di upload, gli standard dovrebbero essere superiori rispetto a quelli di Starlink.
E poi ci sono i prezzi. Sebbene i canoni ancora non siano stati confermati, si ipotizza che Amazon punterà su tre varianti di pacchetti e terminali. Ultra è dedicato a grandi imprese e infrastrutture con velocità superiori a 1 Gbps in download, Pro è il modello per famiglie e PMI con velocità fino a 400 Mbps, mentre Nano è una parabola compatta e portatile che arriva a 100 Mbps.