L’alleanza Salvini-Bonaccini sulle riaperture fa infuriare il PD

Riccardo Lozzi

25 Febbraio 2021 - 08:07

condividi

Fibrillazione all’interno del Partito Democratico a causa delle parole di Bonaccini sulla riapertura serale dei ristoranti rilanciate da Salvini su Twitter. Intanto Zingaretti ha annunciato il nuovo Congresso.

L'alleanza Salvini-Bonaccini sulle riaperture fa infuriare il PD

La strana alleanza tra Matteo Salvini e Stefano Bonaccini sulle possibili riaperture dei ristoranti anche in orario serale sta mandando in fibrillazione il centrosinistra.

Diversi esponenti del Partito Democratico si sono schierati contro la posizione riaperturista del governatore dell’Emilia-Romagna, accusandolo in questo modo di fare un favore al leader della Lega.

La bufera è stata sollevata da un tweet dello stesso Salvini che, sul suo account ufficiale, ha furbescamente condiviso una card con l’immagine di Bonaccini e la frase incriminata, accompagnata da un commento di apprezzamento nei suoi confronti.

L’alleanza Salvini-Bonaccini sulle riaperture fa infuriare il PD

A destare parecchio stupore è anche il fatto che solo qualche giorno prima lo stesso Bonaccini proponeva l’istituzione di una zona arancione per tutta l’Italia. Una posizione osteggiata dal presidente della Liguria Toti nell’ultima Conferenza delle Regioni.

Il presidente emiliano-romagnolo ha respinto al mittente le accuse arrivate dai suoi stessi compagni di partito, sostenendo come non abbia nulla da dimostrare riguardo la sua netta lontananza da Salvini, avendo anche sconfitto il Carroccio alle ultime elezioni regionali.

Intanto, nelle stesse ore, il segretario del PD Nicola Zingaretti ha aperto alla possibilità di dare vita in tempi rapidi a un nuovo Congresso, con l’approvazione che dovrebbe essere ratificata il prossimo 13 marzo dall’Assemblea nazionale.

Zingaretti annuncia il Congresso del PD

Secondo molti osservatori politici, Bonaccini potrebbe scegliere di sfidare il collega della regione Lazio, per una sfida tra governatori a capo del Nazareno.

A sostenerlo potrebbe essere Base riformista, la corrente degli ex renziani rimasti tra le fila democratiche, la quale in più di un’occasione ha contestato la linea di un’alleanza strutturale con il Movimento 5 Stelle e Liberi e Uguali.

Come viene riportato da alcuni retroscena, la conquista della leadership da parte del politico modenese potrebbe spianare la strada a un accordo con Italia Viva o, addirittura, al rientro di Matteo Renzi nel PD.

Draghi ha incontrato Salvini a Palazzo Chigi

Bonaccini ha cercato così di sfuggire a quella che sente come una trappola ordita nei suoi confronti, affermando come anche Dario Franceschini ha sostenuto in un’intervista al Corriere della Sera la necessità di riaprire i luoghi della cultura, come musei e teatri.

Nel frattempo, l’altro protagonista della polemica, ovvero Matteo Salvini, si è visto riprendere dal presidente del Consiglio Mario Draghi che, in un incontro faccia a faccia a Palazzo Chigi, ha invitato il segretario della Lega a un atteggiamento di maggior prudenza nelle dichiarazioni.

Il premier non sembra infatti escludere ulteriori chiusure, a causa della trasmissione della variante inglese che potrebbe provocare nelle prossime settimane un’impennata dei contagi da coronavirus.

Iscriviti a Money.it