America’s Cup: esenzione totale da IRES e IRAP per le società ed esenzioni fiscali fino al 65% per i lavoratori. Ecco cosa prevede il Decreto Fiscale.
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Nell’iter di conversione del decreto fiscale sono stati inseriti emendamenti che prevedono due agevolazioni fiscali speciali per lo svolgimento della 38° America’s Cup, che nel 2027 avrà la sua sede principale a Napoli con la prima Regata Preliminare Louis Vuitton che si è svolta a fine maggio a Cagliari.
Quali sono gli sconti fiscali previsti e chi ne può beneficiare? Vediamo nel dettaglio cosa prevede la norma.
Esenzione Ires e Irap America’s Cup
La nuova norma prevede per le società e le stabili organizzazioni collegate all’evento (senza più il vincolo di costituzione nel 2026, prima previsto) l’esenzione totale da:
- Ires;
- Irap.
L’esenzione opera dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2027. Le società devono tenere, però, una contabilità separata per le attività connesse alla manifestazione (perché per queste attività è prevista l’agevolazione fiscale): l’agevolazione fiscale non vale per le attività commerciali generiche anche se svolte dalla stessa società.
Per i soggetti che esercitano attività di impresa, arte o professione, privi di una stabile organizzazione in Italia e stabiliti in Paesi terzi è previsto il rimborso dell’Iva pagata in Italia.
Prevista l’agevolazione anche per l’imposta di bollo sulle richieste e il rilascio dei provvedimenti autorizzatori per l’assegnazione e l’uso temporaneo delle frequenze per le comunicazioni elettroniche necessario per lo svolgimento della manifestazione.
Le altre agevolazioni fiscali
Le agevolazioni fiscali sono previste sia per i lavoratori non residenti in Italia che non hanno intenzione di trasferirsi e per quelli che, invece, decidono di trasferirsi in Italia.
Per chi non è residente in Italia (e non si trasferisce) i redditi da lavoro dipendente, assimilato o autonomo che sono stati percepiti nel 2026 e nel 2027 sono totalmente esenti da tassazione italiana se collegati alla manifestazione.
Per i lavoratori che si trasferiscono in Italia e acquisiscono la residenza fiscale il beneficio per gli anni 2026 e 2027 è parziale: il 35% del reddito percepito nelle due annualità concorre alla formazione del reddito mentre il 65% resta esentasse.
Da chiarire che questi benefici fiscali non possono essere sommati a quelli previsti per gli impatriati, per i ricercatori e i docenti che rientrano in Italia e del regime dei neo residenti facoltosi (per i quali è prevista imposta forfettaria).
Rimborsi Iva
Il rimborso dell’Iva per l’America’s Cup non può essere richiesto da soggetti che nel 2026 e 2027 dispongono di una stabile organizzazione in Italia né dai soggetti che hanno effettuato operazioni diverse da quelle per le quali il debitore dell’imposta è il committente o il cessionario.
La richiesta di rimborso può essere consentita ai soggetti stabiliti in altri Stati membri che sono assoggettati all’imposta nello Stato in cui hanno la residenza fiscale.
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