Il mancato rispetto della segnaletica stradale comporta la perdita dei punti sulla patente di guida. Lo dice il Codice della Strada.
Molti conducenti lo dimenticano, ma la decurtazione dei punti dalla patente di guida non è una sanzione riservata alle infrazioni considerate più gravi. Di fatto, anche il mancato rispetto della segnaletica stradale, di qualsiasi genere sia, comporta la perdita dei punti. Il Codice della strada, infatti, pretende un rispetto puntuale dei segnali e delle equivalenti indicazioni fornite dagli agenti del traffico.
Nonostante ciò, è molto comune per gli automobilisti e i guidatori in generale sottovalutare l’importanza di questa regola, soprattutto per i segnali giudicati meno pericolosi da ignorare. In realtà, per quanto ci siano delle violazioni oggettivamente più rischiose di altre e dunque con sanzioni proporzionate, la segnaletica deve sempre essere rispettata. Per paradossale che può sembrare, peraltro, la frequente inosservanza dei segnali porta nei fatti a conseguenze più gravi, equiparabili a una singola infrazione più grave. Vediamo come.
Decurtazione dei punti per chi non rispetta questi segnali
Il Codice della strada non prevede vie di mezzo. Secondo l’articolo 146, infatti, “l’utente della strada è tenuto ad osservare i comportamenti imposti dalla segnaletica stradale e dagli agenti del traffico”. Ciò significa che bisogna rispettare accuratamente tutti i segnali (obblighi, divieti, precedenze e così via) a prescindere dalla loro forma (verticale, orizzontale, luminosa, manuale da parte degli agenti del traffico e così via).
L’inosservanza della segnaletica è sempre un’infrazione stradale, a meno che il segnale fosse oggettivamente non visibile dal conducente. Ciò che può cambiare, tuttavia, è la sanzione prevista per la violazione. Ci sono segnali il cui rispetto è più urgente in qualche modo, giustificando multe più elevate, ma per ogni segnale non rispettato si va incontro a sanzioni pecuniarie e decurtazioni dei punti dalla patente di guida. La disciplina generale viene offerta dallo stesso articolo 146, che prevede una multa da 42 a 173 euro e la decurtazione di 2 punti dalla patente di guida per il mancato rispetto dei vari segnali stradali, fatta eccezione per alcuni casi particolari.
In alcuni casi, inoltre, il mancato rispetto del segnale è correlato a infrazioni specifiche del Codice della strada. Per esempio, chi ignora un segnale di precedenza sta anche ignorando le norme generali sulla precedenza e per questo va incontro alla, più grave, sanzione specifica. Se l’infrazione è limitata all’inosservanza del segnale, con fermata per la precedenza ma oltre la striscia d’arresto, si applica invece la sanzione sopracitata. Si può quindi dire che la decurtazione di 2 punti e la multa fino a 173 euro valgono per il mancato rispetto della generalità dei segnali, quando non fanno parte delle eccezioni e sono limitate all’inosservanza del segnale stesso.
Eccezioni: sosta, fermata e alt
Come anticipato, l’articolo 146 del Codice della strada prevede anche delle eccezioni, ipotesi in cui l’inosservanza dei segnali stradali è ancora più grave. Il mancato rispetto delle norme stradali riguardanti i pedoni, come la precedenza sugli attraversamenti pedonali, è infatti punito con una sanzione da 167 a 665 euro e la decurtazione da 4 a 8 punti a seconda della gravità, andando dalla mancata garanzia di sicurezza nell’attraversamento alla mancata fermata durante l’attraversamento di soggetti fragili.
Quando questa infrazione si ripete 2 volte nell’arco di un biennio, peraltro, si aggiunge la sospensione della patente di guida da 1 a 3 mesi. Un’altra eccezione riguarda il mancato rispetto del semaforo rosso o del segnale di stop fornito dall’agente del traffico, con la stessa multa fino a 665 euro e la decurtazione di 6 punti dalla patente di guida, con un aggravamento in caso di recidiva. Infine, per i divieti di sosta e fermata sono previste regole specifiche a seconda del caso, che possono prevedere la decurtazione dei punti. Per esempio, il parcheggio in un posto destinato ai disabili comporta la decurtazione di 4 punti.
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