Addio al green pass base: perché potrebbe essere sempre richiesta la certificazione rafforzata

Stefano Rizzuti

29/12/2021

29/12/2021 - 11:32

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Alcuni esperti propongono di superare il green pass base, eliminando i tamponi dai criteri richiesti e lasciando solamente la certificazione verde rafforzata, ovvero per vaccinati e guariti.

Addio al green pass base: perché potrebbe essere sempre richiesta la certificazione rafforzata

Il green pass base potrebbe essere definitivamente superato. Non solo per la possibile introduzione dell’obbligo vaccinale per i lavoratori (almeno per alcuni), ma anche perché il super green pass potrebbe essere esteso a tutti gli ambiti.

La richiesta di passare solamente alla certificazione verde rafforzata arriva da vari esperti. L’idea è quella di eliminare i tamponi dai requisiti per accedere al pass lasciando la possibilità di averlo solamente per vaccinati o guariti dal Covid-19. Il governo in queste ore sta valutando questa opzione almeno per il mondo del lavoro, ma l’estensione del super green pass potrebbe riguardare anche altri ambiti, secondo gli esperti.

Uno dei motivi per cui viene richiesto il superamento del green pass riguarda il tracciamento: eliminare i tamponi dai requisiti per ottenere la certificazione vorrebbe dire garantire più facilità di test sulle persone a rischio perché sintomatiche o perché entrate in contatto con positivi. Vediamo quali sono le proposte degli esperti sul superamento del green pass tradizionale.

Ricciardi chiede di applicare sempre il super green pass

Drastica la proposta di Walter Ricciardi, consigliere scientifico del ministro della Salute. Parlando con l’Adnkronos Salute, Ricciardi si dice d’accordo con l’idea di applicare il super green pass sul lavoro, ma si spinge anche oltre: “È il momento del super green pass per fare tutto, a partire dal poter andare a lavorare”. Il consulente del ministro, quindi, punta a escludere i tamponi dai requisiti per rilasciare la certificazione verde.

La richiesta di eliminare il green pass base

La stessa posizione viene espressa da Carlo La Vecchia, epidemiologo dell’Università Statale di Milano. In un’intervista a La Stampa chiede di ridurre l’uso dei tamponi solamente per i sintomatici e sui loro contatti. Per La Vecchia l’obbligo vaccinale è difficilmente applicabile, quindi la soluzione sarebbe quella di puntare sul green pass rafforzato: “Mi sembra ragionevole eliminare il certificato verde di base e accettare che anche sul luogo di lavoro vada solo chi è vaccinato completamente. Il super green pass deve diventare l’unico strumento”.

Eliminare i tamponi dal green pass: la proposta

Secondo Silvio Garattini, fondatore dell’Istituto Mario Negri, la soluzione ideale sarebbe invece l’obbligo vaccinale. O, in alternativa, il lockdown per i no vax. Ma l’altra proposta, lanciata in un’intervista a Qn, è quella di eliminare i tamponi dal green pass.

Anche Pier Luigi Lopalco, docente di Igiene all’Università del Salento, parlando con l’Adnkronos Salute, chiede di puntare sul super green pass eliminando quello base: “L’estensione del super Green pass per andare a lavorare è una strategia che potrebbe convincere definitivamente i più recalcitranti a vaccinarsi”.

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