Accise sulla benzina, altro che tagli: aumenteranno dal 2019, il MEF conferma

Il tanto atteso taglio delle accise sulla benzina tarda ad arrivare e, a dispetto delle promesse, sono previsti aumenti a partire dal 2019 che garantiranno maggior gettito pari a 140 milioni di euro solo per il prossimo anno.

Accise sulla benzina, altro che tagli: aumenteranno dal 2019, il MEF conferma

Ancora una grana per il Governo: l’annunciato taglio delle accise su benzina e gasolio potrebbe non esserci nella Legge di Bilancio 2019 e, al contrario, attualmente si parla di un aumento programmato a partire dal 1° gennaio.

A dichiarare che, a legislazione vigente, le accise sui carburanti aumenteranno dal 2019 è stato il MEF nel corso dell’Audizione tenutasi il 20 settembre in Commissione Finanze della Camera. Si tratta di un aumento varato negli scorsi anni e che il Governo, per mantenere le promesse fatte dalla Lega in campagne elettorale, dovrà impegnarsi a “disinnescare” con la Legge di Bilancio 2019.

Ad introdurre l’aumento delle accise su benzina e gasolio è stato il Decreto Legge n. 91 del 24 giugno 2014 con la finalità di finanziare l’ACE (aiuto alla crescita economica delle imprese). Servono 140,7 milioni nel 2019, 146,4 milioni nel 2020 e 148,3 milioni dal 2021.

Accise sulla benzina aumenteranno dal 2019

La conferma dell’aumento delle accise sulla benzina e sul gasolio previsto a partire dal 1° gennaio 2019 arriva direttamente dal MEF, a seguito di un’interrogazione parlamentare avanzata dall’On. Bignami di Forza Italia.

Si tratta di una norma introdotta dal decreto legge n. 91/2014 e nello specifico dal comma 3 dell’articolo 19 a copertura degli oneri necessari dal finanziamento di aiuto alla crescita economica (ACE) per le imprese.

Il decreto ha stabilito a partire dal 1° gennaio 2019 l’aumento dell’aliquota dell’accisa sul gasolio usato come carburante e sulla benzina in misura tale da determinare maggiori entrate nette non inferiori a 140,7 milioni di euro nel 2019, a 146,4 milioni di euro nel 2020 e a 148,3 milioni di euro a decorrere dal 2021.

A disciplinare l’aumento dovrà essere un provvedimento emanato dall’Agenzia delle Dogane che sarà pubblicato entro il 30 novembre 2018.

A normativa vigente, insomma, non vi sarà il tanto atteso taglio delle accise che consentirebbe di pagare il carburante a prezzi stracciati, ma il prezzo di benzina e gasolio rischia di aumentare ulteriormente per via dell’incremento programmato.

Intanto Salvini promette: taglio delle accise sulla benzina in Legge di Bilancio 2019

Non ci saranno aumenti e il taglio delle accise sulla benzina sarà inserito nella Legge di Bilancio 2019: è questa la convinzione del Ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini, il quale ha ribadito al Salone Nautico di Genova che la manovra conterrà misure finalizzate alla riduzione della pressione fiscale.

Le intenzioni degli azionisti di maggioranza del Governo, Salvini per la Lega e Di Maio per il M5S, dovranno fare i conti con quelle che saranno le risorse economiche effettivamente disponibili.

Ora, accanto alle risorse necessarie per finanziare la flat tax, il reddito di cittadinanza e la riforma delle pensioni sarà necessario che il Governo si metta all’opera per evitare l’aumento delle accise su benzina e gasolio programmato a partire dal 1° gennaio 2019.

Una modifica alla normativa vigente che, tuttavia, richiede la necessità di:

tenere conto che dalle predette riduzioni deriverebbero ingenti minori entrate per l’erario, proporzionali direttamente all’entità delle riduzioni praticate e che potrebbero essere quantificate soltanto in sede di elaborazione di una puntuale proposta normativa.

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