Ora legale abolita? Facciamo chiarezza sulla proposta della Commissione Ue

Le parole di Juncker e la consultazione popolare portano l’Unione europea a pensare di abolire l’ora solare, lasciando le lancette fisse sulla «summertime».

Ora legale abolita? Facciamo chiarezza sulla proposta della Commissione Ue

L’ora legale verrà abolita? Avremo sempre l’ora solare? Domande che si pongono in questo momento moltissimi cittadini italiani e non solo. La Commissione europea infatti deve fare i conti con i 4,6 milioni di persone che hanno votato in questi giorni la consultazione pubblica.
Nella storia di Bruxelles questa è stata la consultazione con maggiore interazione e che ha portato Jean-Claude Juncker ad esprimersi sull’accaduto. Il presidente della Commissione Ue ha infatti dichiarato:

We will decide that today. Millions ... believe that summertime should be all the time.

Si deciderà quindi in queste ore la sorte del cambio di orario, con una possibile estensione dell’ora legale a tutto l’anno. In rete moltissimi quotidiani riportano una versione diversa, direte voi, e si sta parlando in queste ore di abolizione di ora legale a favore dell’ora solare.
Le dichiarazioni di Juncker non mettono però in luce questo, ma si parla di estensione dell’ora legale. Se vi state chiedendo: verrà abolita l’ora solare o la legale? La risposta è la solare, dal momento che si parla di summertime.

Difatti è sufficiente consultare la voce summertime nel dizionario online Wordreference per capire ciò che avverrà. Summertime in inglese è da tradursi sia come periodo estivo, stagione estiva, che come ora legale.
Le parole di Juncker sono quindi piuttosto chiare, ma su molte testate sono riportate in modo errato. Quindi la Commissione europea si esprimerà sull’estensione dell’ora legale a tutto l’anno e non il contrario.

La proposta sembra essere portata avanti da Finlandia, Polonia, Estonia, Lettonia, Germania e in generale dagli altri paesi settentrionali dell’Unione. Le problematiche sarebbero legate alla salute; il passaggio di orario porterebbe a sbalzi di umore, problemi cardiaci, disturbi del sonno. Lo spostamento delle lancette inciderebbe anche sugli incidenti sul lavoro e stradali, oltre che sul benessere cardiaco. Una serie di istanze che hanno portato così l’84% di 4,6 milioni di persone a richiedere l’abolizione dello spostamento.

Mantenendo le lancette sull’orario estivo, quella che in Italia viene chiamata ora legale, i paesi del Nord Europa potrebbero beneficiare di un’ora di luce in più, portando quindi anche un risparmio economico. Per l’Italia si avrebbe il vantaggio di beneficiare di serate più lunghe e luminose, con lo svantaggio però di dover sopportare l’arrivo dell’alba un’ora più tardi.
I benefici sarebbe quindi, in base agli studi effettuati, sia per la salute delle persone che per il portafogli, dato che si potrebbe sfruttare meglio la luce del sole per le normali attività diurne.

Iscriviti alla newsletter

Argomenti:

Europa (UE)

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.