A novembre chi incasserà la cedola del Tesoro tra tutti i titolari di BTP Valore e BTP Futura?

Stefano Vozza

9 Novembre 2024 - 10:01

Facciamo un utile recap sullo stato dello stacco cedole delle 8 serie dei 2 principali bond retail emessi dal MEF da luglio 2020 a maggio 2024

A novembre chi incasserà la cedola del Tesoro tra tutti i titolari di BTP Valore e BTP Futura?
Ricevi le notizie di Money.it su Google
Aggiornamenti, approfondimenti e analisi direttamente su Google.
Segui

Da inizio decennio ad oggi gli investitori retail in titoli di Stato hanno familiarizzato con due nuovi bond sovrani dagli esiti alquanto opposti. Molto più rosei e felici quelli legati al recente BTP Valore, decisamente meno per il BTP Futura. Ovviamente non c’è nessuna forma di discriminazione degli investitori da parte dell’emittente, ma un mix di eventi/scelte che hanno pesato sugli esiti finali. Vale a dire:

  • il timing delle emissioni: una stagione di bassi tassi di riferimento quando sono nati i BTP Futura, ed altri più alti quando sono venuti alla luce quelli del BTP Valore;
  • le durate complessive dei prestiti obbligazionari: lunghe per il Futura, medie o medio-lunghe (e comunque molto più corte) per il Valore.

Facciamo ora il punto della situazione e vediamo a chi, a novembre, arriveranno i soldi della cedola del Tesoro tra tutti i titolari di BTP Valore e BTP Futura.

Le macro strutture di funzionamento del BTP Valore e del BTP Futura

Le due nuove famiglie di titoli di Stato retail presentano punti in comune ma anche tratti peculiari che valgono a contraddistinguerli.
Tra i primi abbiamo l’emittente, la garanzia dello Stato Italiano e lo stesso regime fiscale. Vale a dire l’esenzione dell’imposta di successione (ma non da quella di donazione), il regime agevolato del 12,50% su interessi e capital gain, l’imposta di bollo dello 0,2% annuo nei modi e tempi di Legge. Inoltre nelle sole 8 settimane di collocamento (4 differenti per ognuno dei due BTP retail) l’emittente si è fatto carico della commissione d’acquisto in nome e per conto del sottoscrittore di turno.
Altri punti cruciali in comune sono la struttura step-up, ossia dei tassi di interesse fissi e crescenti con il passare del tempo e il premio fedeltà. Quest’ultimo è esclusivo appannaggio dei soli sottoscrittori dei bond in emissione che portano a scadenza lo specifico BTP acquistato. I vari premi fedeltà divergono però negli importi (pari a una X quota percentuale del capitale sottoscritto) che nella struttura. È unico e pagato tutto a scadenza nei 4 BTP Valore e nei BTP Futura 2030 e 2028, mentre arriva in due tranche (acconto intermedio e saldo finale) nei BTP Futura 2037 e 2033.
Passando alle divergenze, queste si contano in termini di tassi nominali annui, entità dei premi fedeltà, durate complessive e, soprattutto, periodicità e date di stacco cedola.

Questo mese arriveranno cedole dal fronte BTP Futura?

Per i vari premi fedeltà il tempo d’attesa è ancora lungo (dove più, dove meno), per cui vediamo se e a chi arriveranno i soldi delle cedole in questo mese. Partiamo dai bond più vecchi, quelli delle 4 serie Futura.
Per i titolari della 1° serie (BTP Futura 2030)) e della 3° serie (BTP Futura 2037), non ci sarà alcuno stacco cedola a novembre. In compenso il tasso nominale annuo del bond della 1° serie a luglio scorso ha vissuto il primo salto di step. In altri termini la cedola è passata all’1,30% annuo lordo (dal 5° al 7° anno) dal vecchio 1,15% (dal 1° al 4° anno).
Invece per i titolari della 2° serie (BTP Futura 2028) e della 4° (2033), novembre sarà un mese di stacco cedola semestrale. Essa sarà pari, nell’ordine, allo 0,30% (il BTP Futura 2028 ha subito il 1° salto di step, dal vecchio 0,35% al nuovo 0,60% annuo, valido dal 4° al 6° anno) e allo 0,375% lordo.

A novembre chi incasserà la cedola del Tesoro tra tutti i titolari di BTP Valore e BTP Futura?

Passiamo ora ai più recenti BTP Valore, tutti nati tra giugno 2023 e maggio 2024, mentre per la 5° emissione dovremo attendere l’anno prossimo.
A novembre non ci sarà nessun salto di step, ossia incremento di tasso nominale annuo, per nessuna delle 4 serie di questi titoli. Quanto allo stacco cedole, invece, gli unici sottoscrittori che riceveranno gli interessi di periodo (gli ultimi 3 mesi) saranno i titolari del BTP Valore 2030. In questo caso la data da segnare sul calendario è quella di giovedì 14 novembre. Infine ricordiamo che questo bond, emesso a maggio 2024, paga il 3,35% annuo lordo per il 1°, 2° e 3° anno di vita.