Zone rosse allargate, cosa sono e chi rischia: l’ipotesi

Martino Grassi

18 Febbraio 2021 - 15:20

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Che cosa sono le zone rosse allargate e quali sono i comuni che rischiano maggiormente? L’ipotesi.

Zone rosse allargate, cosa sono e chi rischia: l'ipotesi

Cosa sono le zone rosse allargate e quali sono le aree che rischiano di più? Le nuove varianti di coronavirus continuano a fare paura, tanto che diversi comuni della Lombardia sono rientrati nella fascia che prevede le restrizioni più rigide.

L’ipotesi che sta avanzando in questo momento è quella di chiudere i comuni limitrofi a quelli in zona rossa, con l’obiettivo di contenere la diffusione del virus estendendo le zone rosse anche ai comuni vicini ai focolai, creando una sorta di zona cuscinetto.

Zone rosse allargate: cosa sono e chi rischia

Le nuove varianti continuano a correre in tutto il Paese, e proprio per questo motivo è necessario frenare l’avanzata del virus, tanto che si sta facendo strada l’ipotesi di allargare la zona rossa anche ai comuni limitrofi a quelli in cui già sono attive le misure più restrittive.

Il governo si riunirà domani per decidere la nuova tripartizione delle regioni sulla base dell’elaborazione dei dati da parte della cabina di Regia e verranno pianificate anche quali saranno le nuove misure da prendere in vista della scadenza dell’attuale DPCM, che resterà in vigore almeno fino al 5 marzo.

Intanto da nord a sud dello Stivale aumentano le zone rosse. Al momento i comuni lombardi di Viggiù (Varese), Mede (Pavia), Castrezzato (Brescia) e Bollate (Milano) sono chiusi e a questi potrebbero unirsi anche quello di Perugia in Umbria e quello di Chieti in Abruzzo. Preoccupano anche la Provincia Autonoma di Bolzano, Pescara e Ancora, oltre che alla Toscana, dove si sta registrando un incremento dei casi dovuti alle varianti del Coronavirus.

La priorità al momento è quella di bloccare la diffusione del virus e delle sue mutazioni, cercando di circoscrivere quanto più possibile il problema. Proprio per questo motivo, qualora dovesse venir confermata la linea delle zone rosse allargate potrebbero venir chiusi anche tutti i comuni vicini a quelli identificati come focolai.

Sale l’allerta varianti

In tutto il Paese si teme per la diffusione delle varianti, tanto che il ministero della Salute ha fatto sapere che al momento è stata registrata un’incidenza pari al 18% della variante inglese, caratterizzata da una maggiore trasmissibilità e che dunque potrebbe far salire ancora di più il dato.

Anche i nuovi contagi causati dalla variante del Sudafrica e del Brasile stanno aumentando in alcune zone del Paese e proprio per questo motivo arriva l’avvertimento alla massima prudenza, al fine di scongiurare una terza ondata ed evitare che le varianti diventino prevalenti rispetto al ceppo originario.

Argomenti

# Italia

Iscriviti alla newsletter

Money Stories