Guido Giaume
3 settimane fa
Le tre forze che possono frenare le azioni americane
Chi si chiede se le azioni americane saliranno o scenderanno guarda quasi sempre i prezzi. Conviene, piuttosto, guardare ciò che spinge i prezzi.
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*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.
-1,15%
1 sett.
-0,78%
1 mese
+6,27%
6 mesi
+6,27%
1 anno
| Simbolo | S&P 500 |
|---|---|
| ISIN | - |
| Var. % | -0,52% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 7623,6802 |
| Minimo 52 sett. | 7135,9502 |
| Massimo 52 sett. | 7818,9302 |
| Resistenza 2 | 7.680,05 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 7.651,86 |
| Prezzo di chiusura | 7.623,68 |
| Supporto 1 | 7.603,78 |
| Supporto 2 | 7.583,89 |
| RSI (14) | 42,2 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 0,61% |
| Media mobile 50 sedute | 7.699,64 |
| Media mobile 200 sedute | - |
| MACD / segnale | -3,069 / 12,576 |
| ADX (14) | 14,4 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 7.605,88 - 7.849,08 |
Dati di chiusura del 23 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
L’S&P 500 è l’indice che meglio rappresenta la Borsa americana: raccoglie circa 500 grandi società statunitensi quotate sia al New York Stock Exchange sia al Nasdaq e copre circa l’80% della capitalizzazione del mercato azionario degli Stati Uniti. Nel grafico è indicato con il simbolo GSPC.
Nato il 4 marzo 1957 per iniziativa di Standard & Poor’s, oggi è gestito da S&P Dow Jones Indices, divisione di S&P Global. I titoli sono scelti da un comitato che verifica requisiti precisi: sede negli Stati Uniti, capitalizzazione minima aggiornata periodicamente, flottante adeguato, liquidità e utili positivi nella somma degli ultimi quattro trimestri e nell’ultimo trimestre. Il peso di ogni società è proporzionale alla capitalizzazione corretta per il flottante, senza tetti per singolo titolo.
La versione più citata è quella di prezzo, che non include i dividendi; S&P calcola anche una versione total return. L’indice è espresso in dollari e si muove durante la seduta di Wall Street, dalle 9:30 alle 16:00 ora di New York.
I componenti sono suddivisi negli 11 settori della classificazione GICS. Negli ultimi anni il peso della tecnologia è cresciuto molto, e poche società, tra cui Nvidia, Microsoft, Apple, Amazon, Alphabet, Meta Platforms e Broadcom, rappresentano una quota rilevante del totale. Ne deriva che l’andamento dell’indice dipende in buona parte dai risultati delle big tech.
L’S&P 500 è il sottostante di alcuni dei prodotti finanziari più scambiati al mondo: i future E-mini sul CME, le opzioni quotate sul Cboe, da cui si ricava l’indice di volatilità VIX, e gli ETF, a partire dallo SPDR S&P 500 (SPY), lanciato nel 1993 come primo ETF americano. Sull’indice incidono la politica monetaria della Federal Reserve, i dati su inflazione e lavoro e le stagioni degli utili.
Guido Giaume
3 settimane fa
Chi si chiede se le azioni americane saliranno o scenderanno guarda quasi sempre i prezzi. Conviene, piuttosto, guardare ciò che spinge i prezzi.
Gerardo Marciano
3 settimane fa
Ottobre dello S&P 500 dipende davvero da settembre? Lo storico dal 1980 mostra un segnale molto più forte legato all’andamento di luglio e agosto.
Tommaso Scarpellini
3 settimane fa
I mercati salgono, ma i titoli più amati nascondono un rischio che nessuno vuole vedere. I numeri raccontano qualcosa di diverso dall’ottimismo generale.
Tommaso Scarpellini
3 settimane fa
Settembre ha ribaltato ogni previsione. Ottobre potrebbe ribaltare settembre. E dicembre ... I numeri raccontano una storia, ma i mercati ne stanno scrivendo un’altra.
Tommaso Scarpellini
3 settimane fa
Nasdaq ai massimi, tassi che salgono, spread che si allarga. I numeri raccontano una storia già sentita, per certi versi il periodo dell’apice del 2000, per altri il 2007.
Gerardo Marciano
3 settimane fa
Dallo storico dello S&P 500 dal 1980 emerge un pattern interessante tra le ultime 3 sedute di settembre e le prime 3 di ottobre.
Gerardo Marciano
1 mese fa
Dopo le tre streghe di settembre, l’S&P 500 è sceso in 28 casi su 36. Cosa dice la storia e perché il 2026 sarà un nuovo test.
Ufficio Studi Money.it
1 mese fa
Uno dei più celebri e storicamente più rialzisti strategist di Wall Street rivede al ribasso l’obiettivo sull’S&P 500 per fine 2026, da 8.400 a 7.900 punti, citando la risalita dei rendimenti obbligazionari e i rischi geopolitici.
Ufficio Studi Money.it
1 mese fa
Oggi, venerdì 18 settembre, è quadruple witching day, la scadenza trimestrale di quattro tipi di derivati. Da lunedì entra in vigore il ribilanciamento dell’S&P 500: dentro Bloom Energy, Illumina ed Everpure, fuori Molson Coors, The Trade Desk e Builders FirstSource, con effetti opposti già visibili sui titoli.
Laura Naka Antonelli
1 mese fa
Attenzione agli 8 parametri che indicano come il rischio di esplosione di una bolla AI possa essere più vicino di quanto molti pensino.