Variante Omicron Sud Africa arrivata in Italia: primo caso, ecco dove

Chiara Esposito

27/11/2021

28/11/2021 - 11:47

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Sequenziamento del virus quasi completato: si scopre il primo caso di Omicron nel Paese. Tensione sulla risposta dei vaccini alla pericolosa variante.

Variante Omicron Sud Africa arrivata in Italia: primo caso, ecco dove

Era ad un passo dall’Italia fino a qualche giorno fa con casi che si registravano già in Germania e oggi è giunta anche nel nostro Paese. Ad ufficializzare il fatto è stato l’ospedale Sacco di Milano che, a poche ore dalla chiusura degli arrivi aerei da 8 paesi dell’Africa australe, parla di Variante Omicron, il primo caso registrato in Italia.

Questa specifica variante del virus SARS-CoV-2 spaventa particolarmente per la resistenza dimostrata ai vaccini e il tasso di diffusione elevato registrato proprio in Sudafrica, luogo dove il fenomeno virale si sarebbe sviluppato inizialmente.

In risposta a questa minaccia attualmente stanno lavorando le case farmaceutiche che già hanno distribuito la maggior parte dei vaccini oggi somministrati alla popolazione globale, ma si è ancora lontani dall’avere una strategia di intervento mirata capace di evitare del tutto il ripetersi di conseguenze analoghe a quelle dei primi lockdown.

Qui nel dettaglio la notizia lanciata nelle ultime ore a seguito degli studi clinici condotti dagli esperti.

Omicron in Italia: il primo caso

Soltanto poche ore fa è stata disposta la chiusura dei voli dalle zone interessate dalla diffusione di questa mutazione del virus, ma ciò non sembra essere bastato.

Il volto della Variante Omicron si presenta anche in Italia ed il primo caso sembra essere quello di un paziente residente in Campania che aveva viaggiato per lavoro in Mozambico riportando buone condizioni di salute alla partenza e all’arrivo.

L’individuazione di questo primo caso è avvenuta grazie all’attività di sequenziamento eseguita dalla rete coordinata dell’Istituto Superiore di Sanità presso la sede distaccata del Laboratorio di Microbiologia Clinica, Virologia e Diagnostica delle Bioemergenze dell’Ospedale Sacco di Milano.

Sebbene si parli ancora di una fase in cui si ricercano ulteriori conferme per l’assegnazione definitiva del lignaggio, anche solo l’analisi preliminare del caso è particolarmente rilevante proprio perché il soggetto si era vaccinato con entrambe le dosi e oggi risulta essere malato.

Le condizioni di salute dell’uomo e dei suoi familiari, così come di tutti i colori quali hanno avuto contatti con la famiglia, sembrano però essere buone e sono riportato solo sintomi leggeri tali da giustificare la quarantena domiciliare senza una vera e propria ospedalizzazione o un ricovero in terapia intensiva.

La Variante Omicron, fino a questo momento, era stata individuata in realtà quali l’Africa, il Botswana, Hong Kong, Israele, la Gran Bretagna, la Germania, il Belgio e la Repubblica Ceca. Una lista notevole ma sempre più «rassicurante» del risultato ho tenuto da quest’ultimo studio nazionale.

Approda Omicron: la coscienza morale degli stati si accende

L’esistenza stessa di questa variante è però frutto di scelte politiche sul fronte delle campagne vaccinali globali che hanno lasciato indietro gli stati meno abbienti, quelli non in grado di provvedere all’immunizzazione totale dei propri cittadini.

Il virus però corre là dove è libero di circolare e, nonostante i paesi più ricchi si è raggiunti anche alla dose di rinforzo ossia la terza dose, si inizia già a temere il diffondersi di una mutazione capace di impattare negativamente anche sulla vita socio-economica europea ed extra-europea.

A tal proposito figure come lo stesso Joe Biden invitano alla riflessione rispetto alla necessità di un incremento delle donazioni ai paesi in cui la popolazione vaccinata è irrisoria:

“Invito tutti i Paesi che si incontrano la prossima settimana per la riunione ministeriale dell’Organizzazione mondiale del commercio (WTO) ad accettare la sfida degli Usa di una sospensione dei brevetti sui vaccini per il Covid-19, in modo che questi vaccini possano essere prodotti a livello globale”.

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