Vaccino Johnson & Johnson in arrivo il 16 aprile: efficacia e come funziona

Martino Grassi

29/03/2021

29/03/2021 - 15:37

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Come funziona il vaccino di Johnson & Johnson e quanto è efficace? Ecco tutto quello che c’è da sapere sul candidato approvato dall’Aifa che arriverà in Italia il 16 aprile.

Vaccino Johnson & Johnson in arrivo il 16 aprile: efficacia e come funziona

Come funziona il vaccino di Johnson & Johnson e quanto è efficace? Al momento la campagna di vaccinazione in Italia prosegue spedita, tanto che è il primo Paese europeo per quanto riguarda il numero di somministrazioni.

Fino a pochi giorni fa l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) aveva approvato all’uso di emergenza solamente 3 tipi di vaccini: quello di Pfizer, Moderna e AstraZeneca. Adesso arriva la conferma dell’approvazione del candidato di Johnson & Johnson, un vaccino che si può conservare a temperature di frigorifero e che necessita di una sola dose.

L’arrivo del vaccino Janssen (la divisione farmaceutica di Johnson & Johnson) potrebbe imprimere una forte accelerazione alla campagna vaccinale a partire dalla seconda metà del mese di aprile: le sue caratteristiche, infatti, lo rendono particolarmente adatto alla somministrazione da parte dei medici di famiglia. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questo antidoto.

Come funziona il vaccino di Johnson & Johnson?

Come ormai è risaputo il coronavirus utilizza delle particolari proteine presenti sulla sua membrana per entrare all’interno delle cellule umane, chiamata proteine Spike. Il vaccino di Johnson & Johnson è in grado di fornire le istruzioni genetiche del virus per la costruzione della proteina Spike.

Tuttavia, a differenza dei vaccini a mRNA come quelli di Pfizer e Moderna che utilizzano un singolo filamento, questo si avvale di un doppio filamento di DNA. In sostanza, gli scienziati hanno aggiunto il gene della proteina Spike in un altro virus, chiamato adenovirus 26, responsabile di patologie simil influenzali come il raffreddore. Questo patogeno è stato inattivato, e dunque non è in grado di replicarsi all’interno dell’organismo e causare le malattie.

Il vaccino di Johnson & Johnson può essere conservato per un massimo di tre mesi ad una temperatura compresa tra i 2 e gli 8 °C. Fra gli effetti collaterali più frequenti sono stati segnalati casi di febbre, dolori muscolari e dolori al sito dell’iniezione, che sono scomparsi rapidamente. Le controindicazioni di questo vaccino tuttavia sono notevolmente più lievi rispetto a quelle di Pfizer, AstraZeneca e Moderna e senza segnalazioni di gravi reazioni allergiche.

Quanto è efficace?

Il vaccino di Johnson & Johnson potrebbe rappresentare la svolta nella campagna di vaccinazione. Questo antidoto è ben tollerato e ha dimostrato una riduzione del 67% della malattia sintomatica da Covid-19. I dati hanno anche dimostrato che il vaccino è risultato efficace all’85% nel prevenire le forme gravi di malattia. Sebbene non abbia dei valori elevati come quello di Pfizer, che raggiunge il 95%, questo candidato ha altri due assi nella manica.

Il primo riguarda la sua temperatura di conservazione, molto più accessibile rispetto a quello di Pfizer, il secondo è che non necessita di una seconda dose, e dunque per ottenere l’immunità sarà sufficiente effettuare una sola iniezione.

Quando arriva in Italia

Il commissario per l’emergenza covid Francesco Paolo Figliuolo mi ha detto che i vaccini Johnson & Johnson arriveranno in Italia dal 16 aprile ha ottenuto l’approvazione dell’Ema l’11 marzo. Le autorizzazioni dell’Aifa e dell’OMS sono arrivate il giorno dopo. Il presidente del Consiglio regionale della Liguria, Gianmarco Medusei, in seguito all’inaugurazione del maxi hub vaccinale della Fiera di Genova ha dichiarato:

“Il commissario per l’emergenza covid Francesco Paolo Figliuolo mi ha detto che i vaccini Johnson & Johnson arriveranno in Italia dal 16 aprile”.

“Le autorità di tutta l’Unione Europea avranno un’altra opzione per combattere la pandemia e proteggere la vita e la salute dei loro cittadini”, ha affermato Emer Cooke, direttore esecutivo dell’EMA.

Nella giornata di giovedì 12 marzo, Loredana Bergamini, direttrice di Medical Affairs Janssen Italia, ha fatto sapere che l’azienda inizierà la fornitura all’Europa a partire dalla seconda metà di aprile. In totale spetterebbero 200 milioni di dosi, 26 milioni delle quali all’Italia.

Il più efficace contro la variante sudafricana

Un altro dato molto confortante del vaccino di Johnson & Johnson è la sua efficacia contro la variante sudafricana, una delle più temute anche nel nostro Paese a causa della sua maggiore capacità di sfuggire al sistema immunitario.

Al momento pare che questo antidoto abbia un’efficacia complessiva del 64% in Sud Africa, superiore rispetto ai dati precedenti rilasciati dalla casa farmaceutica e dell’82% contro le forme di malattia grave. Si tratta del migliore vaccino sul mercato, poiché quello di Novavax in Sudafrica ha mostrato di avere un’efficacia del 49% in Sudafrica, mentre quello di AstraZeneca ha avuto una percentuale talmente bassa che il governo del Paese ha deciso di interrompere la somministrazione.

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