Vaccini: la chiamata potrà arrivare via sms, si seguirà criterio anagrafico

Alessandro Cipolla

9 Marzo 2021 - 09:55

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Il Governo starebbe spingendo le Regioni mancanti ad aderire al sistema di prenotazione messo a disposizione da Poste Italiane: l’avviso del proprio turno per il vaccino anti-Covid arriverà così ai cittadini anche via sms.

Vaccini: la chiamata potrà arrivare via sms, si seguirà criterio anagrafico

Il Governo sta delineando il nuovo piano vaccinale, con lo scopo di iniziare la somministrazione di massa dopo Pasqua cercando così di recuperare il tempo perduto in queste settimane a causa dei ritardi nelle consegne e dei problemi di organizzazione da parte di alcune Regioni.

Il cronoprogramma per il vaccino anti-Covid ormai appare essere definito: passare dalle attuali 120.000 somministrazioni giornaliere a 500.000 per l’inizio di aprile, considerando che se tutto dovesse filare liscio entro giugno in Italia arriveranno quasi 50 milioni di dosi.

Per accelerare sul fronte vaccini servirà così un grosso sforzo logistico ma anche organizzativo, con il sistema delle prenotazioni che deve essere migliorato viste le difficoltà che si sono manifestate in diverse Regioni quando si è iniziato a vaccinare gli over 80 e non più solo gli operatori sanitari e gli ospiti delle Rsa.

Ecco che il Governo avrebbe così scelto di utilizzare la piattaforma messa a disposizione da Poste Italiane per gestire la complessa macchina delle convocazioni, con l’avviso del proprio turno per il vaccino che così potrebbe arrivare anche via sms.

Vaccini, il proprio turno via sms

Per cercare di fare il punto della situazione sul piano vaccini, il nuovo Presidente del Consiglio Mario Draghi ha tenuto un vertice alla presenza dei ministri interessati, del nuovo capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio e del commissario straordinario Francesco Figliuolo.

Presente anche Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane che ha messo a disposizione la propria piattaforma per la gestire la complessa macchina delle convocazioni per ricevere il vaccino.

Al momento solo sei Regioni hanno aderito a questa piattaforma di Poste Italiane, ma il Governo starebbe spingendo affinché anche le altre in tempi celeri possano essere operative.

Grazie a questa piattaforma, quando inizierà la vaccinazione di massa seguendo gli elenchi delle Asl le convocazioni, effettuate secondo un criterio anagrafico, potranno essere comunicate ai cittadini anche via sms.

Maggiori dettagli saranno svelati nei prossimi giorni, visto che il Governo entro venerdì vorrebbe giungere alla fumata bianca illustrando quello che sarà il nuovo piano vaccinale per centrare l’obiettivo, confermato pure dal ministro Speranza, della vaccinazione entro l’estate di tutti i cittadini desiderosi di sottoporsi alla somministrazione.

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