USA-Cina, Biden attacca Xi: “In lui neanche un briciolo di democrazia”

Mario D’Angelo

07/02/2021

07/02/2021 - 22:02

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Nonostante il cambio di inquilino alla Casa Bianca, non sembra esserci stato un miglioramento nei rapporti USA-Cina.

USA-Cina, Biden attacca Xi: “In lui neanche un briciolo di democrazia”

Pugno duro del governo USA contro la Cina, con parole che non preludono a un miglioramento dei rapporti fra le due potenze economiche. Il presidente statunitense Joe Biden ha parlato della sua controparte cinese, il presidente Xi Jinping, affermando che in lui non vi è “neanche un briciolo di democrazia”.

USA-Cina, Biden attacca Xi

Molti aspetti che hanno caratterizzato la politica estera degli ultimi quattro anni potrebbero essere mantenuti anche dalla nuova amministrazione Biden. Lo ha messo in chiaro lo stesso neo-presidente, il quale, pur affermando che non affronterà i problemi con la Cina come ha fatto Donald Trump, ha speso parole molto dure nei confronti del suo leader.

Lo conosco molto bene, ho avuto con lui 24, 25 ore di incontri privati e ho viaggiato con lui per migliaia di chilometri”, ha detto Biden ricordando il suo ruolo da vicepresidente di Barack Obama.

È molto intelligente, ma è troppo duro. Non ha un briciolo di democrazia in lui, e non lo dico come una critica, è la realtà”, ha detto Biden a Face The Nation con Nora O’Donnell, intervista ancora non andata in onda di cui sono state rese note alcune anticipazioni. Il presidente ha confermato, inoltre, che non c’è stato ancora alcun colloquio telefonico fra i due leader.

USA: “Dalla Cina abusi a sistema internazionale”

Più nello specifico circa i rapporti USA-Cina è entrato il nuovo ministro degli Esteri USA, Antony Blinken, che ha fatto appello alla Cina affinché condanni il golpe militare in Myanmar.

Blinken, inoltre, ha avvertito Pechino che Washington lavorerà con i suoi alleati per ritenere la Repubblica del Popolo responsabile per quelli che ha descritto “sforzi per minacciare la stabilità internazionale”, con particolare riferimento a Taiwan.

Il ministro degli Esteri di Joe Biden ha sentito telefonicamente per la prima volta il ministro degli Esteri cinese, Yang Jiechi. Il primo ha rimarcato l’importanza del rispetto dei diritti umani, mentre il secondo ha chiesto a Washington di rispettare la sovranità della Cina.

Successivamente, Blinken ha twittato: “Nella mia telefonata con la mia controparte a Pechino, Yang Jiechi, ho messo in chiaro che gli USA difenderanno i nostri interessi nazionali, lotteranno per i nostri valori democratici, e riterranno Pechino responsabili per i suoi abusi del sistema internazionale”.

Non è noto il futuro delle relazioni fra le due maggiori potenze mondiali, ma questi primi scambi non promettono nulla di buono.

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