Tesla avrebbe sorpreso un dipendente che avrebbe messo in atto un «sabotaggio dannoso» nella sua fabbrica di Fremont. La notizia è trapelata attraverso una email che la casa automobilistica americana ha inviato nelle scorse ore ai suoi dipendenti per avvisarli di quanto accaduto.

Tesla licenzia un dipendente che avrebbe commesso un grave sabotaggio al suo stabilimento di Fremont

A quanto pare, secondo quanto scritto da uno dei legali di Tesla nella lettera inviata ai suoi dipendenti, la scorsa settimana i team IT e InfoSec della società californiana si sono accorti che un dipendente aveva provato a sabotare una parte della fabbrica e per fortuna sono riusciti ad interrompere la sua attività quando questa era appena iniziata.

L’email dice anche che il dipendente è stato licenziato in tronco. Non è stato specificato in cosa sarebbe consistita la condotta di sabotaggio effettuata dal dipendente nei confronti di Tesla. Inizialmente il dipendente avrebbe negato le sue azioni ma poi alla fine di fronte a prove evidenti ha confessato le sue malefatte.

Nella lettera Tesla ha definito queste azioni del suo ex dipendente come veri e propri crimini, violazioni del codice di condotta che finiscono per danneggiare non solo l’azienda ma anche gli stessi dipendenti.

La notizia arriva dopo che nelle scorse settimane era trapelato che Tesla e l’FBI erano riusciti ad evitare un attacco hacker ad opera di un criminale russo che avrebbe prodotto seri danni all’azienda di Elon Musk grazie alla tempestiva denuncia di un dipendente che ha rifiutato di farsi corrompere dicendo di no ad un milione di dollari.